Confederations Cup, Italia terza. Buffon ferma l'Uruguay di Cavani ai rigori

Salvador (Brasile), 30 giu. (LaPresse) - Un super Buffon para tre rigori e consente all'Italia di chiudere al terzo posto la Confederations Cup. Eroica la prestazione degli Azzurri di Prandelli, tornati in campo dopo due giorni dalla cocente sconfitta sempre dal dischetto contro la Spagna e capaci di tenere testa ad un Uruguay più fresco e trascinato da un Cavani in formato Mondiale. Si è giocato nel catino di Salvador, alle 13 ora brasiliana, con un caldo che non ha lasciato scampo alle due squadre. Dopo i primi quartantacinque minuti, l'Italia inizia a pagare le fatiche e le assenze. Da quel momento in poi solo il cuore e l'orgoglio consente agli Azzurri di andare avanti, tenere testa e alla fine uscire vincitori da una autentica battaglia. Italia due volte in vantaggio con Astori e Diamanti, due volte raggiunta da super Cavani. Poi nei supplementari la grande sofferenza e ai rigori l'apoteosi. Buffon ipnotizza Forlan, Caceres e Gargano, azzurri tutti a segno meno il baby De Sciglio. Resta il rammarico della sconfitta contro la Spagna, giunta in condizioni difficili ma che certamente fa ben sperare in vista dei Mondiali 2014. C'è da lavorare per Prandelli, ma la sua Italia c'è e in Brasile vorrà essere protagonista anche il prossimo anno.

Nonostante la formazione rimaneggiata, buon primo tempo degli azzurri che rischiano poco e vanno al riposo in vantaggio meritatamente. La squadra di Prandelli gestisce bene il gioco contro un Uruguay deludente. Solo Forlan e Cavani provano ad accendere la Celeste, troppo poco contro una difesa dell'Italia attenta e che ha concesso poco. E proprio da un difensore è arrivato il gol che consente agli Azzurri di comandare. Al 24' punizione magistrale di Diamanti con il mancino, la palla respinta dalla traversa carambola sulla schiena di Muslera e finisce sui piedi di Astori che da due passi non deve fare altro che ribadire in rete. Primo centro in azzurro per il centrale del Cagliari, alla quinta presenza. Opaca la prova di El Shaarawy, pericoloso prima intorno alla mezzora con un destro da fuori area respinto da Muslera e poi nel finale con un sinistro sporco salvato sulla linea da Godin. Tra i migliori in campo oltre a Diamanti, anche De Rossi e Candreva pericolosi in avvio con un paio di conclusioni dalla distanza.

Secondo tempo di grande intensità, con l'Uruguay che inevitabilmente esce fuori forte del giorno in più di riposo e una condizione atletica migliore. Al 12' arriva il primo pareggio di Cavani: palla persa a metà campo di Maggio, ripartenza di Gargano che serve in area Cavani che con un destro sul secondo palo batte Buffon. E' il momento peggiore per l'Italia che dieci minuti dopo rischia di capitolare ancora, ma un grande Buffon si oppone da campione due volte a Forlan. Azzurri che sembrano sul punto di crollare e che invece trovano il jolly con il gol del 2-1 di Diamanti. Il trequartita del Bologna fulmina Muslera al 28' con una magistrale punizione mancina dal limite dell'area. Primo centro in Nazionale per Diamanti. La gioia dura poco, al 34' ancora un super Cavani batte Buffon su punizione dai 25 metri. Per il Matador è il gol numero 17 con la Celeste. Nel finale, Italia ancora pericolosa con un tentativo di 'cucchiaio' di Candreva dal limite ma la palla termina di poco a lato.

I supplementari sono una autentica sofferenza per l'Italia, Prandelli è costretto a togliere l'acciaccato Astori per inserire Bonucci. L'Uruguay è più fresco e prova a spingere, un paio di episodi dubbi in area azzurra con le proteste uruguage per due presunti rigori non concessi per falli ai danni di Lugano e Suarez. Come se non bastasse in avvio del secondo tempo supplementare l'Italia resta anche in dieci per l'espulsione di Montolivo per doppia ammonizione. Gli ultimi dieci minuti vedono l'Uruguay proteso in avanti e l'Italia chiusa dietro a difesa del 2-2. Eppure gli azzurri si rendono pericolosi con un destro di Candreva dalla distanza respinto con difficoltà da Muslera. L'Uruguay ci prova nel finale prima con Suarez dalla distanza, ma il destro è di poco alto. Poi due volte Cavani ha l'occasione propizia da ottima posizione, ma in entrambe le occasioni ci grazia. Dal dischetto Buffon fa la differenza e regala la vittoria all'Italia.


URUGUAY - ITALIA 5-4 (2-2 al 120').

Reti: 23' pt Astori, 12' e 34' st Cavani, 28' st Diamanti.

Sequenza rigori: Forlan parato, Aquilani gol, Cavani gol, El Shaarawy gol, Suarez gol, De Sciglio parato, Caceres parato, Giaccherini gol, Gargano parato.

URUGUAY: Muslera; M. Pereira (35' st A. Pereira), Godin, Lugano, Caceres; Gargano, Arevalo Rios (1' s.t.s. Perez), Rodriguez (9' st Gonzalez); Suarez, Cavani, Forlan. A disp. Castillo, Silva, Scotti, Coates, Aguirregaray, Lodeiro, Ramirez, Eguren, Hernandez. All. Tabarez.

ITALIA: Buffon; Maggio, Astori (5' p.t.s. Bonucci), Chiellini, De Sciglio; De Rossi (25' st Aquilani), Candreva, Montolivo; Diamanti (36' st Giaccherini); El Shaarawy, Gilardino. A disp. Marchetti, Sirigu, Cerci, Giovinco, Abate, Giovinco, Barzagli, Pirlo, Marchisio. All. Prandelli.

Arbitro: Haimoudi (Alg).

Note: ammoniti Pereira, Chiellini, Suarez, Montolivo. Espulso Montolivo al 5' s.t.s per doppia ammonizione.

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