Confederations Cup, Italia all'esame Brasile: una sfida da leggenda

Salvador de Bahia (Brasile), 22 giu. (LaPresse) - Italia-Brasile come Italia-Germania è la partita per antonomasia, una sfida tra due scuole e tra due modi di vedere il calcio. La passione per il bel gioco e il divertimento dei brasiliani, la ricerca sempre e comunque del risultato anche a scapito del bel gioco tipico degli italiani. Diverse le sfide che hanno fatto la storia, dalle finali di Messico '70 e Usa '94, che ci videro soccombere, all'indimenticabile gara del Mundial del 1982, dove Paolo Rossi e compagni, guidati da Enzo Bearzot, fecero piangere due nazioni: l'Italia di gioia, il Brasile di disperazione.

È la sesta volta che le due squadre si affrontano in una competizione ufficiale. Il bilancio è di perfetta parità: due vittorie per i verdeoro, un pareggio e due successi per gli Azzurri. Considerando il bilancio totale il Brasile è in vantaggio con sette vittorie a fronte di cinque successi azzurri e tre pareggi. L'ultimo confronto diretto a Ginevra lo scorso marzo, quando la squadra di Scolari e quella di Prandelli pareggiarono per 2-2 in amichevole: alle reti di Fred e Oscar risposero De Rossi e Balotelli.

E proprio il mediano della Roma, fra i più in forma con il Giappone, dovrà saltare la sfida per squalifica. Insieme a lui in tribuna si accomoderà anche Andrea Pirlo, che ha dovuto alzare bandiera bianca: per lui contrattura al gemello mediale della gamba destra e tentativo di recupero per la semifinale della prossima settimana. Con il Brasile la formazione azzurra si giocherà il primo posto nel girone, con la consapevolezza che solo un successo regalerebbe all'Italia il primato del girone.

Se gli Azzurri dovessero arrivare al secondo posto si volerebbe a Fortaleza, dove giovedì 27 giugno affronterebbero con ogni probabilità la Spagna, che sta dominano il Gruppo B. In caso di vittoria del girone appuntamento invece a Belo Horizonte mercoledì 26 con probabile avversario l'Uruguay che dopo la vittoria di ieri sulla Nigeria dovrebbe essersi assicurato, salvo sorprese, la seconda piazza del girone. Dirigerà l'incontro l'uzbeco Ravshan Irmatov.

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