Combinata nordica, Pittin concede il 'triplete' a Chaux Neuve

Chaux Neuve (Francia), 15 gen. (LaPresse) - Ancora un successo per Alessandro Pittin nella combinata nordica. L'azzurro centra la terza vittoria in tre giorni aggiudicandosi l'ultima gundersen di Chaux Neuve, in Francia. Il friulano delle Fiamme Gialle ha chiuso con il tempo di 22:18.1, precedendo i norvegesi Joergen Graabak, a 16.5, e Mikko Kokslien a 17.5.

Il terzo successo in casa del leader di Coppa del mondo Jason Lamy-Chappuis, che anche oggi ha dovuto osservare l'azzurro di Cercivento trionfare con tanto di sventolio di bandiera italiana e inchino al pubblico, è stato costruito da Pittin nel salto, grazie ad uno splendido quarto posto che gli ha permesso di prendere il via con soli 10 secondi di ritardo da Tino Edelmann. In meno di un chilometro l'azzurro era già al comando e poi ha deciso di allungare per evitare rientri degli avversari.

La gara di fondo è stata la più semplice di questo felicissimo weekend e ha permesso a Pittin di fermarsi a recuperare un tricolore e di tagliare il traguardo con un telemark liberatorio. L'impresa è compiuta fino in fondo per il campione italiano e, a questo punto, la rincorsa alla Coppa del mondo non appare più impossibile, già a partire dalla tappa di combinata nordica che si disputerà in Val di Fiemme fra il 3 e il 5 febbraio.

Tre vittorie con matrici diverse per il carnico, a dimostrazione della sua capacità di gestire le gare. la prima con scatto dal gruppo, la seconda in volata e oggi, in fuga da solo. Questi i risultati degli altri italiani: Armin Bauer è 19° a 54", Giuseppe Michielli è 28° a 1'24"7, 36° Lukas Runggaldier a 1'47"3. La classifica di Coppa del mondo vede ancora davanti Lamy-Chappuis con 756 punti, ma Pittin è sempre più vicino a quota 648 e terzo è a 528.

"La chiave della gara di oggi è stata nel salto, lì ho fatto la differenza", questo il commento di Pittin. "Poi - continua l'azzurro - sono risalito sui migliori e ho deciso di allungare per evitare pericolosi rientri. Ho visto che nessuno teneva il mio ritmo e quindi ho potuto gestire. E' stato davvero fantastico: vincere per tre volte di fila, in casa di Lamy, senza aver mai vinto prima. Tutto è veramente girato per il verso giusto - conclude il friulano - e ora cercherò di ripetermi. La stagione è ancora lunga".

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