Ciclismo, Wiggins: Doppietta Giro-Tour? Vedremo, tutto è possibile

Wigan (Regno Unito), 29 apr. (LaPresse/AP) - Bradley Wiggins cambia idea e ora potrebbe anche provare a realizzare una storica doppietta con la vittoria al Giro d'Italia e al Tour de France nello stesso anno. Il campione inglese ha sempre detto che quest'anno la sua priorità è il Giro e che al Tour sarebbe andato solo come supporto al compagno del Team Sky Chris Froome, oggi però il campione olimpico di Londra ha detto che anche provare a vincere di nuovo la corsa francese. "In questa momento va tutto bene, può essere che saremo entrambi nelle prime posizioni nel momento in cui si deciderà la corsa. Senza correre l'uno contro l'altro - ha dichiarato Wiggins - ma certo è che quando troveremo le grandi montagne, chi sarà davanti in classifica sarà il leader". Quindi il campione britannico ha spiegato ancora meglio: "Può essere che nelle prime settimana entrambi siamo in lizza per la vittoria, poi Chris vince una tappa di montagna e prende la maglia gialla. A quel punto - precisa Wiggins - c'è una gerarchia naturale. E io cercherò di finire secondo come ha fatto lui l'anno scorso".

Il Giro d'Italia inizia sabato, il Tour è in programma dal 29 Giugno al 21 Luglio. Solo sette corridori nella storia hanno vinto Giro e Tour nello stesso anno, tra cui l'idolo di Wiggins, Miguel Indurain. L'ultimo a riuscirsi è stato Marco Pantani nel 1998. "Con il passare degli anni penso che ora ho le capacità per riuscirci", ha detto ancora Wiggins due giorni prima di volare in Italia per partecipare al suo primo Giro dal 2010. "Due anni fa non avrei mai immaginato di poter provare a vincere il Giro, perché l'obiettivo era vincere il Tour o cercare di salire sul podio. Ora che sono riuscito a vincere il Tour penso che se mantengo questa forma e con i miglioramenti fatti negli ultimi 18 mesi, allora posso farcela", ha detto ancora Wiggins.

La rivalità tra Wiggins e Froome è stato il leit-motiv nel Tour 2012. Wiggins ha detto che non sono amici intimi al di fuori delle corse e che non dimenticherà mai che Froome lo ha attaccato in diverse tappe di montagna durante il Tour dell'anno scorso, anche se avrebbe dovuto essere di aiuto per difendere la maglia gialla. Froome non corse il Giro, che è invece il primo obiettivo di Wiggins alla ricerca di nuove motivazioni dopo aver vinto anche la medaglia d'oro nella cronometro olimpica a Londra. Anche se il Giro è meno considerato del Tour, è altrettanto difficile. Forte delle sue qualità nelle prove a cronometro, Wiggins si è allenato duramente per migliorare in salita. "Sono meno preoccupato del solito in vista delle salite. L'anno scorso pensavo sempre se fossi riuscito a tenere, ma dopo il lavoro che abbiamo fatto quest'anno ho più fiducia nella mia capacità in montagna".

Tra gli avversari più temibili di Wiggins per la vittoria del Giro d'Italia c'è Vincenzo Nibali, che il ciclista inglese considera il suo principale rivale. "Questa corsa più adatta a lui ed è il suo orgoglio e la sua gioia", ha detto Wiggins. "Lui è il grande favorito italiano, si è allenato per questo e dopo non andrà al Tour. È il suo obiettivo, io lo rispetto molto ma non ho paura di lui", ha concluso il vincitore del Tour dell'anno scorso.

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