Ciclismo, l'autopsia conferma: Goolaerts colpito da infarto in bici
L'atleta ventitreenne è morto durante la Parigi-Roubaix

Il ciclista belga Michael Goolaerts, morto domenica 8 aprile intorno alle 23 dopo la Parigi-Roubaix, ha avuto un attacco di cuore sulla sua bici che lo ha fatto cadere. "L'autopsia ha confermato l'ipotesi avanzata, quella di una morte legata a un malessere cardiaco e in nessun caso alla sua caduta", ha detto all'agenzia AFP il procuratore di Cambrai, Rémy Schwartz. Il 23enne ciclista belga "si è sentito male sulla bici, il suo cuore si è fermato, il che ha portato alla caduta", ha aggiunto.

"Per il momento la procedura di ricerca delle cause della morte deve proseguire con esami complementari, tossicologici e anatomo-patologici, per capire l'origine dell'attacco", ha precisato il magistrato. Potrebbero essere necessarie diverse settimane. Domenica pomeriggio, Goolaerts è stato trovato privo di sensi sul secondo dei ventinove settori di pavè della "regina delle classiche", nei pressi di Viesly (Nord). Subito soccorso, è stato trasportato in elicottero all' ospedale di Lille, dove è morto in serata in seguito appunto ad un arresto cardiaco.

 

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