Ciclismo, Giro d'Italia: Uran vince crono a Barolo, è la nuova maglia rosa

Barolo (Cuneo), 22 mag. (LaPresse) - La 'crono dei vini' regala una svolta importante al Giro 2014. Le suggestive colline tra Barbaresco e Barolo, partenza ed arrivo della 12/a tappa, coincidono con la fine (per adesso) del regno di Cadel Evans e all'ascesa al trono di Rigoberto Uran. L'australiano della Bmc, tra i più attesi alla vigilia della prova a tempo, crolla ed è costretto a lasciare la vetta della classifica al corridore della Omega Pharma Quick Step, primo colombiano della storia ad indossare la maglia rosa e secondo, alle spalle di Vincenzo Nibali, l'anno scorso. Uran, semplicemente strepitoso, 'ubriaca' tutti gli avversari sfruttando un tracciato disegnato non per specialisti puri, ma per passisti-scalatori, reso imprevedibile dalla pioggia che rende insidioso l'asfalto (ne sa qualcosa lo svedese Tobias Ludvigsson, che scivola in curva e vola oltre il guardrail).

Alla fine il sudamericano rifila un distacco di 1'17" a Diego Ulissi e di 1'34" ad Evans, che ora necessariamente dovrà rivedere le sue strategie visto che dalla crono langarola si aspettava decisamente di più. Il veterano della Bmc, sorpreso dall'exploit del colombiano, nel finale prova a limitare i danni e rischia pure lo scivolone in un paio di occasioni. In classifica generale, Uran può vantare 37" sull'australiano e 1'52" sul polacco Rafal Majka. La crono odierna rischia invece di pesare, e parecchio, sui sogni di gloria dell'altro colombiano Nairo Quintana, costretto a lottare con problemi respiratori e solo tredicesimo al traguardo di Barolo. Ora l'uomo di punta della Movistar è sesto in classifica a 3'29". Il 'bottino' azzurro di giornata è confortante: il già citato Ulissi, ottimo secondo, conferma l'eccellente stato di forma già rivelato dalle due vittorie di tappa.

Domenico Pozzovivo, nono, non tradisce le attese ed è letteralmente un fulmine nella salita che lo vede primo al Gpm (quarta categoria) di Boscasso. Bene anche Gianluca Brambilla: l'azzurro della Omega Pharma Quick Step è quinto, a 1'53" da Uran. Domani è in programma la 13/a tappa: un'occasione per i velocisti con i 157 km da Fossano a Rivarolo Canavase, con arrivo in volata. Ma l'attenzione di tutti è già diretta alle montagne, dove si deciderà il destino della corsa rosa 2014. Il weekend che vedrà la carovana salire ad Oropa e Montecampione darà ulteriori indicazioni sul favorito alla vittoria. Uran, per adesso, il suo messaggio l'ha lanciato.



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