Ciclismo, doping: 18 mesi squalifica a Paolini, positivo a cocaina
Il gregario della Katusha erra risultato positivo durante il Tour de France dello scorso anno

 Il ciclista italiano Luca Paolini è stato squalificato 18 mesi per una violazione  "non intenzionale" delle regole anti-doping. Lo riferisce l'Unione ciclistica internazionale in una nota. Il 39enne ciclista della  Katusha era stata provvisoriamente sospeso dopo essere risultato positivo all'uso di cocaina durante il Tour de France dello scorso anno.

Il Tribunale antidoping dell'UCI ha ritenuto Paolini colpevole del consumo accidentale di benzoilecgonina, un metabolita della cocaina, a sua volta uno stimolante vietato. Il ciclista della Katusha ha vinto una tappa al Giro d'Italia nel 2013 e un'altra alla Vuelta nel 2006, era uno dei luogotenenti dello sprinter norvegese Alexander Kristoff al Tour de France dello scorso anno. Di ieri la positività riscontrata, sempre per cocaina, ad un altro ciclista italiano: il 32enne Mattia Gavazzi dell' Amore&Vita-Selle SMP.

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