Ciclismo, Adriatica-Ionica Race: dominio Quick-Step Floors nella crono a squadre
Il gruppo guidato da Elia Viviani chiude davanti alla UAE Emirates e alla Trek Segafredo. Maglia di leader per il campione olimpico nell'omnium. Domani la seconda tappa su LaPresse

Nessuna sorpresa nella giornata inaugurale della Adriatica-Ionica Race, corsa a tappe ideata da Moreno Argentin, alla prima edizione. La Quick-Step Floors, capitanata da Elia Viviani, vince la cronometro a squadre da Musile di Piave a Jesolo in 25’28’’ davanti alla UAE Emirates di Simone Consonni (25’42’’) e alla Trek Segafredo di Giacomo Nizzolo (25’44’’). Un risultato quasi scontato leggendo i nomi della squadra belga, composta da eccellenti velocisti. A partire da Viviani, campione olimpico nell’omnium alle Olimpiadi di Rio 2016, che indossa la prima, storica, maglia di leader della Race, passando per il colombiano Alvaro Hodeg e l’olandese Niki Terpstra.



Gara divisa in due per gli atleti della Quick Step Floors che nei primi dieci chilometri hanno controllato, rimanendo sui tempi della UAE Emirates, per poi scattare nella seconda metà di gara fino a battere i principali avversari della crono a squadre di 14 secondi. La prima giornata dell’Adriatica-Ionica è stata utile anche per verificare le condizioni di Matteo Trentin, in gara con la Nazionale italiana del commissario tecnico Davide Cassani, al ritorno dopo il terribile incidente della Parigi Roubaix che lo ha fermato per più di due mesi. Il settimo posto nella cronometro a squadre è stato incoraggiante per il talento di Borgo Valsugana ma saranno le prossime giornate a dare risposte più significative.

Domani l’Adriatica-Ionica Race entra nel vivo con la prima tappa in linea: 152 chilometri dal Lido di Jesolo al piccolo comune di Maser e due gran premi della montagna di terza categoria (Montello e Fusere-Tuna), semplici da scalare. Ancora una volta la tappa si addice ai velocisti e Viviani punterà alla vittoria nella volata finale con Mark Cavendish (Dimension Data) e Simone Consonni (UAE Emirates) pronti a sfidarlo. Un evento da vivere su LaPresse, dalle 17:00.

 

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