Bettini photo
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Giro della Toscana, Visconti batte Bernal in volata

Sprint vincente del siciliano che  anticipa il vincitore dell’ultimo Tour de France e si candida per una maglia della Nazionale per il Mondiale su strada. Terzo il russo Cherkasov davanti a Ficara. Giovedì la Coppa Sabatini, in diretta dalle 15 su LaPresse

Tre vittorie in una volta sola. Giovanni Visconti (Neri Selle Italia KTM) ha conquistato la 91esima edizione del Giro della Toscana superando allo sprint di Pontedera Egan Bernal (INEOS), il re dell’ultimo Tour de France. Poco più di due mesi fa, il siciliano era sdraiato sul letto di un ospedale austriaco dopo una brutta caduta in discesa e oggi ha attraversato esultando il traguardo, prima di un lungo abbraccio con la famiglia, tutta lì a sostenerlo. Ora il sogno di una maglia azzurra per il Mondiale su strada che si correrà tra dieci giorni nello Yorkshire, obiettivo impensabile fino a tre settimane fa ma che la vittoria in Toscana ha reso realizzabile.

Tutto è nelle mani del Ct Davide Cassani che non sarà rimasto indifferente di fronte al successo di Visconti, arrivato davanti a uno dei ciclisti più quotati del momento che ha dato prova, ancora una volta, di quanto potrà essere dominante nelle prossime stagioni, con attacchi in salita degni dei migliori di sempre. Proprio come quello che il colombiano ha provato sull’ultima scalata del Monte Serra, fase decisiva del Giro della Toscana 2019. Insieme a lui solo il russo Nikolai Cherkasov, alla fine terzo, con Pier Paolo Ficara e Visconti bravissimi a ricucire lo svantaggio in discesa. La pianura a venti chilometri dall’arrivo è stato un cambio continuo con il margine che aumentava sul gruppo di inseguitori e, alle porte di Pontedera, Ficara si è staccato lasciando agli altri tre la lotta per il podio.

Bernal è stato il primo a scattare, Cherkasov si è subito arreso ma Visconti no e, proprio come voleva, lo ha passato negli ultimissimi metri, mostrando tanta resistenza e grande sagacia tattica. Non male per un “ragazzo” che a gennaio spegnerà 37 candeline. “Sono un vecchietto che si fa ancora valere – ha detto sorridendo a fine gara - ho tirato in salita e penso di aver fatto un’impresa anche grazie alla mia squadra”. Già, la squadra, quella Neri Sottoli KTM che insegue i campioni in carica dell’Androni Giocattoli nella classifica generale della Ciclismo Cup, competizione di 19 gare che regala ai vincitori il titolo di Campioni d’Italia. Domani, giovedì 19 settembre, la rincorsa continuerà nella Coppa Sabatini: 196 chilometri ricchi di sali e scendi che partiranno e si concluderanno a Peccioli, in Toscana (diretta dalle 15 su LaPresse.it).

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