Ciclismo, il ritorno di Moscon: la Coppa Agostoni è sua

Il trentino vince la prima gara dopo aver scontato la squalifica e si candida al ruolo di primo gregario di Nibali per il Mondiale. Completano il podio il lettone Taaramae e Gasparotto. Domenica la diretta della Coppa Bernocchi, dalle 15, su LaPresse.it

Detto, fatto. Lo aveva annunciato Gianni Moscon, a pochi giorni dalla Coppa Agostoni: "Non penso più alla squalifica. Ora voglio solo vincere per zittire tutti". E così è stato. Con una fuga iniziata a 60 chilometri dal traguardo, il ciclista trentino conquista il primo successo in una stagione fino a qui molto complicata, culminata con la squalifica per la manata a Gesbert durante l'ultimo Tour de France, accettata ma mal digerita dal ciclista del Team Sky. Una prova di forza che racconta la voglia di rifarsi e le giornate di duro allenamento passate sullo Stelvio, mentre seguiva in televisione compagni e avversari. Tutto lavoro utile per mettere benzina nelle gambe, libere di andare dopo aver scavallato per l'ultima volta il Lissolo, la salita più dura della Coppa Agostoni.

Decisivi i cambi: prima con Damiano Caruso, oggi capitano della Nazionale italiana, poi con Rein Taaramae (Direct Energie), bravo a rientrare sui fuggitivi quando mancavano 10 chilometri alla fine. Nello sprint non c’è stata storia: troppo pesante il passo del lettone, troppo forte il desiderio di vincere di Moscon che, prudentemente, si è anche riabbassato sul manubrio dopo aver esultato con leggero anticipo, tanta era la voglia. Sullo sfondo la lotta per il terzo posto, vinta da Enrico Gasparotto (Bahrain Merida) davanti a Luca Wackermann (Bardiani CSF). Un podio che fa sorridere il ragazzo di Sacile, partito come gregario di un Sonny Colbrelli pronto a rifarsi nella Coppa Bernocchi (diretta domenica 16 settembre, dalle 15:00 su LaPresse).

Il secondo appuntamento del Trittico Lombardo (Agostoni, Bernocchi e Tre Valli Varesine), sarà un altro test importante per il Commissario Tecnico Davide Cassani, impegnato nella scelta della squadra che il 30 settembre si presenterà a Innsbruck per il Mondiale. Il capitano sarà Vincenzo Nibali anche se non al meglio dopo l'incidente del Tour de France ma sono in tanti a candidarsi per un posto da gregario. Quasi certi della convocazione Damiano Caruso e Alessandro De Marchi con Gianni Moscon primo alleato dello Squalo, a caccia di un titolo che manca dalla vittoria di Alessandro Ballan del lontano 2008.

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