Champions: Mandzukic stende City e porta Juve agli ottavi

di Antonio Martelli

Torino, 25 nov. (LaPresse) - Missione compiuta: la Juventus supera 1-0 il Manchester City con un gol di Mario Mandzukic e si qualifica per gli ottavi di finale della Champions League con un turno di anticipo, complice anche il successo del Borussia Moenchengladbach sul Siviglia. I bianconeri sono ora primi nel girone D con 11 punti contro i 9 del Manchester City e basterà non perdere in casa del già eliminato Siviglia all'ultima giornata per difendere il primato ed evitare negli ottavi avversari temibili come Barcellona o Rea Madrid.

Una Juve che ancora una volta in questa stagione dimostra di trovarsi a proprio agio in Europa, giocando alla pari e nella ripresa anche meglio della corazzata inglese. In particolare grande prestazione di Alex Sandro, Mandzukic e Pogba. Dall'altra parte il solo Yaya Toure è sembrato di un altro pianeta, con Aguero non al meglio non ha impressionato Mr. 78 milioni De Bruyne. Per ottenere i punti che mancano alla qualificazione Allegri torna al 3-5-2 escludendo ancora dall'undici di partenza Cuadrado. In panchina finisce a sorpresa anche Morata, con Mandzukic a fare coppia in attacco con Dybala. A centrocampo c'è Sturaro al posto dell'infortunato Khedira e Alex Sandro al posto dell'acciaccato Evra. Nel Manchester City, già qualificato ma deciso a blindare il primo posto nel girone, Pellegrini lascia a sorpresa in panchina Sterling, il tridente offensivo è composto così da Navas, Aguero e De Bruyne.

Avvio di gara di marca inglese, con il City subito pericoloso con un destro dal limite di Fernandinho con palla di poco a lato. Touré e compagni prendono subito in mano le redini del gioco con un possesso palla insistito, mentre la Juve tende ad appoggiarsi su Pogba a centrocampo e a cercare di sfruttare il fisico di Mandzukic in avanti. Citizens ancora pericolosissimi al 15' quando sempre Fernandinho in mischia spara altissimo sulla traversa a due passi da Buffon. Alla prima occasione è però la Juve a passare in vantaggio al 17': Pogba lavora un ottimo pallone a metà campo, salta gli avversari come birilli e serve sulla sinistra l'accorrente Alex Sandro. Il brasiliano mette in mezzo un preciso cross tagliato che Mandukic di piatto al volo manda alle spalle di Hart. Il gol galvanizza la Juve e in particolare Pogba, che sembra essere in serata di grazia. Anche Mandukic sembra essere in palla e al 25' sfiora il raddoppio con una girata di destro da centro area, su assist di Lichtsteiner, che Hart devia in angolo da campione. Unica pecca del primo tempo dei bianconeri qualche palla di troppo persa a metà campo che rischia di innescare le micidiali ripartenze del Manchester. Per fortuna che c'è Buffon, che al 44' ipnotizza Aguero innescato in area da un retropassaggio sbagliato di Marchisio. Con questo risultato e il concomitante vantaggio del Borussia Moenchengladbach sul Siviglia, Juve agli ottavi con un turno di anticipo.

Juve che torna in campo con maggior sicurezza e che nei primi minuti riesce a tenere il Manchester City nella sua metà campo, grazie a un paio di iniziative interessanti di Pogba e Dybala, culminate in un sinistro da fuori di Marchisio parato da Hart. Gli inglesi però alla prima occasione vanno ancora vicinissimi al pareggio con un colpo di testa di Fernando su calcio d'angolo, che Buffon manda sul palo. Allegri toglie Mandzukic per un problema muscolare e inserisce Morata, lo spagnolo alla prima palla toccata sfiora il raddoppio con un pallonetto a scavalcare Hart destinato ad uscire di un soffio e che Sturaro in spaccata disperata manda sul palo. Il City non ci sta a perdere e continua ad attaccare aggrappandosi soprattutto allo strapotere fisico di Yaya Tourè, alle iniziative di De Bruyne e Aguero. Proprio l' argentino, evidentemente non al meglio, al 70' lascia il campo a Sterling. Allegri replica inserendo Evra al posto di Alex Sandro, che esce fra gli applausi a scena aperta dello Stadium. Intanto dalla Germania le notizie della vittoria netta del Borussia sul Siviglia, di fatto certificano il passaggio del turno dei bianconeri. Nel finale succede di tutto: prima Morata fallisce clamorosamente il raddoppio dopo una travolgente azione in contropiede, due minuti dopo è invece Sterling a fallire da due passi il pareggio su cross di De Bruyne complice una deviazione di Barzagli. Poi ancora Juve pericolosa con il neo entrato Cuadrado che sbaglia due volte da ottima posizione. Ultimo sussulto un destro dai 25 metri di Tourè alto sulla traversa. Al triplice fischio finale esplode lo Stadium, il cammino europeo di una Juve ormai ritrovata prosegue.

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