Champions League, Roma infiamma l'Olimpico: Cska travolto 5-1 con super Gervinho

Roma, 17 set. (LaPresse) - Neanche il più ottimista dei tifosi romanisti avrebbe potuto immaginare un inizio così. Nella sera del suo ritorno nell'Europa che conta dopo tre anni e mezzo di assenza la Roma passeggia sul Cska Mosca regalandosi una serata in Paradiso con la musica della Champions come sottofondo. Tre gol in venti minuti, cinque (a uno) in totale, e tanto spettacolo. Solo l'infortunio di Iturbe, problema all'inguine, leva la ciliegina da una torta che tutta la Roma giallorossa taglierà all'unisono. Garcia sostituisce lo squalificato De Rossi e l'infortunato Castan con Keita ed Astori mentre in difesa Torosidis è preferito ad Ashley Cole dopo la prova non convincente dell'inglese a Empoli. Davanti spazio al tridente dei sogni Gervinho-Totti-Iturbe. La partenza dei giallorossi è da urlo. Trascinati da un Olimpico formato Colosseo i ragazzi di Garcia si trasformano in gladiatori assetati di vittoria.

Dopo solo due minuti Berezutski sfiora l'autogol ed al sesto è gia tripudio giallorosso. Gervinho illumina in verticale per Iturbe che elude il tentativo di fuorigioco russo e fredda Akinfeev con un preciso sinistro. Il Cska è come un pugile colpito a freddo e barcolla. Ad assestargli il secondo cazzotto, soli quattro minuti dopo, è ancora la premiata ditta Iturbe-Gervinho. Questa volta tocca all'ex Verona servire nel cuore dell'area di rigore l'ivoriano che, in mezzo a due difensori, di punta insacca alle spalle di Akinfeev. Il Cska potrebbe rientrare in partita al 15' ma Doumbia, involatosi in contropiede solitario dalla metà campo, si fa ipnotizzare da De Sanctis. E la parola fine sulle speranze, pur flebili, dei russi. Cinque minuti dopo infatti a mandare i titoli di cosa ci pensa Akinfeev. Il portiere del Cska, non nuovo a 'papere' come già accadutogli durante il Mondiale, non trattiene una conclusione potente ma tutt'altro che irresistibile di Maicon sotto gli occhi perplessi del suo commissario tecnico Fabio Capello, in tribuna insieme al Ct dell'Italia, Antonio Conte.

L'Olimpico trema al 25' quando Iturbe chiede il cambio per un problema muscolare, al suo posto Florenzi, ma è un attimo. A riportare alle stelle l'entusiasmo ci pensa Gervinho. Al 31' l'ivoriano, il migliore in campo per distacco, trafigge in diagonale Akinfeev su preciso assist di Totti per il più classico dei 'game, set and match' di stampo tennistico. La ripresa prosegue come era finita la prima frazione. Roma avanti e Cska alle corde. A confezionare la 'manita' giallorossa è Ignashevich che completa la serata da incubo di tutto il reparto difensivo russo con un autogol di testa nel tentativo di anticipare Florenzi su cross di Torosidis. Il resto è pura accademia con applausi per tutti da De Sanctis, anche fortunato sulla traversa colpita da Doumbia di testa su azione d'angolo, per arrivare a Manolas, il 'fuggitivo' Benatia è gia completamente dimenticato. A scaldare l'atmosfera, e davvero non se ne sentiva il bisogno, solo il lancio di fumogeni dei tifosi del Cska verso il settore occupato dai giallorossi a metà ripresa che costringe l'arbitro a sospendere la gara per circa un minuto prima dell'intervento delle forze dell'ordine che riporta la calma nello stadio.

La Roma si rilassa nel finale e consente a Musa di segnare la rete della bandiera per i russi. Probailmente ce ne sarebbe pure una seconda su tiro da fuori di Milanov e palla che colpisce la traversa e finisce all'interno della porta ma la terna non se la sente di convalidare. I giallorossi terminano in dieci per l'uscita dal campo anticipata di Astori, problema al ginocchio, ma i 40mila dell'Olimpico sembrano non accorgersene. E' la sera della festa al resto si penserà da domani.


ROMA - CSKA MOSCA 5-1

Marcatori: 6'pt Iturbe, 10'pt e 31'pt Gervinho, 20'pt Maicon, 5'st aut Ignashevich ,37'st Musa.

Roma: De Sanctis; Maicon, Manolas (30'st Yanga-Mbiwa), Astori, Torosidis; Pjanic, Keita, Nainggolan; Iturbe (25'pt Florenzi), Totti, Gervinho (25'st Ljajic). A disp.: Skorupski, Cole, Holebas, Paredes, Destro. All. Garcia.

Cska Mosca: Akinfeev; Fernandez, Ignashevich, V. Berezutski, Nabakin (1'st Shennikov); Natcho, Milanov; Tosic (8'st Efremov), Eremenko (20'st Panchenko, Musa; Doumbia. A disp.: Chepchugov, Chernov, A. Berezutski, Bazelyuk. All: Slutskiy.

Arbitro: David Fernßndez Borbalan (Spa).

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