Champions League, la Juventus sbanca Manchester, 2-1 al City

Manchester (Regno Unito), 15 set. (LaPresse) - La Juventus risorge nella tana dell'avversario più difficile. All'esordio stagionale in Champions League Massimiliano Allegri ritrova la sua squadra, protagonista di una grande prestazione, condita da capacità di soffire, coraggio, carattere. I bianconeri vicecampioni d'Europa si mettono alle spalle le difficoltà riscontrare nel deludente avvio di campionato, regalandosi una serata magica a Manchester. Mandzukic e Morata domano in rimonta il temibile City, che sulla carta aveva prenotato il primo posto del girone, rispondendo allo sfortunato vantaggio causato dall'autorete di Chiellini. E sul successo c'è la firma del 'solito' Buffon, strepitoso in più di un'occasione. All'Etihad Stadium finisce 2-1 per i bianconeri, risultato importantissimo per la classifica del girone e fondamentale per il morale. Da Manchester potrebbe finalmente partire l'agognata svolta per la stagione bianconera.

Allegri si affida al 4-3-3 nell'undici titolare: a guidare l'attacco bianconero, il trio Cuadrado-Morata-Mandzukic. Confermato Hernanes a centrocampo, 'scortato' da Sturaro e Pogba. Nelle file inglesi l'acciaccato Aguero parte per precauzione dalla panchina così come De Bruyne, Pellegrini però recupera Fernandinho e Nasri, che in avanti forma con Sterling e David Silva il trio a supporto di Bony. All'Etihad Stadium primo tempo senza reti ed avaro di emozioni, ma particolarmente intenso. Partenza da incubo per i bianconeri: su un errore in impostazione di Sturaro, Fernandinho recupera palla e serve Sterling che si presenta tutto solo davanti a Buffon: il portiere azzurro salva tutto con un prodigioso intervento. Gradualmente la Juventus prende le misure agli inglesi e arriva persino al gol con Pogba, a segno sul traversone di Cuadrado: Skomina annulla per fuorigioco di Morata. Il City mantiene palla e cerca di fare la partita. I bianconeri però non corrono pericoli, accusando poca incisività davanti. Superata la mezz'ora prova a farsi vedere il City con un sinistro, innocuo, di Bony. La squadra di Pellegrini aumenta la pressione ma gli uomini di Allegri mantengono compattezza e sono attenti a non concedere spazi.

Si va alla ripresa e la Juventus cerca di alzare maggiormente il baricentro, seppur a grande fatica. Al 12' sblocca il risultato il City: sul corner di Silva, Kompany e Chiellini staccano insieme: nel tentativo di anticipare l'avversario, il bianconero infila di testa la propria porta ma appare evidente la spinta del belga. Momento difficile per i campioni d'Italia, che rischiano di soccombere due minuti dopo: salva tutto uno strepitoso Buffon, prima sul diagonale ravvicinato di Sterling, quindi sul tap in tentato da Silva. I bianconeri però sono vivi: Mandzukic serve Sturaro, Hart si oppone alla grande e sventa il pari. Niente può il portiere inglese al 25', sul tocco in spaccata di Mandzukic, servito splendidamente dal cross di Pogba: palla sul palo e poi in rete. Pellegrini corre ai ripari gettando nella mischia De Bruyne, fuori Sterling. Poco dopo, Otamendi rileva Kompany. Allegri richiama Mandzukic, dolorante al ginocchio e regala l'esordio in Champions a Dybala. E la Juventus completa il sorpasso: a firmarlo è Morata, che arriva su un pallone vagante in area e trafigge Hart con un gran sinistro, con palla che tocca il palo e si insacca. Inaspettatamente in svantaggio a una decina di minuti dalla fine, Pellegrini si gioca la carta Aguero. Allegri si cautela rinforzando la difesa con Barzagli, dentro in sostituzione di Morata. Buffon completa la sua magica serata con una gran risposta sul destro di Touré, poi i bianconeri non corrono più pericoli. Il City sembra rassegnato e consegna le armi, la Juventus espugna l'Etihad e rialza la testa. Allegri, che azzecca tutte le mosse a differenza di Pellegrini, scaccia le nubi.

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