Champions League, Juve sfida Real 'galactico'. Allegri-Tevez: Non partiamo battuti

Torino, 5 mag. (LaPresse) - Messo in bacheca il quarto scudetto consecutivo, la Juventus è pronta per l'appuntamento più atteso della stagione: la semifinale di Champions League contro il Real Madrid. Sulla carta un'impresa ai limiti dell'impossibile contro la squadra campione in carica che può contare su due fuoriclasse assoluti come Cristiano Ronaldo e Gareth Bale in attacco. Ma la storia della Champions insegna che niente è impossibile, è lo stesso Carlo Ancelotti a ricordarlo in conferenza stampa: "L'anno scorso ci davano per spacciati contro il Bayern e invece abbiamo vinto". Per questo la Juve ci crede a partire dal suo trascinatore Carlos Tevez. "Vogliamo arrivare il più lontano possibile, non c'è una favorita e il nostro segreto è il gruppo", ha detto l'Apache. Anche Allegri non vuol sentir parlare di una Juve che non ha niente da perdere e che parte sfavorita. "Dobbiamo giocarci al meglio le nostre possibilità sapendo che abbiamo di fronte una grande squadra con grandissimi campioni", ha dichiarato il tecnico bianconero in conferenza stampa. Ancelotti forte delle sue tre Champions League vinte (una in finale proprio contro i bianconeri quando era alla guida del Milan, ndr) ha lanciato il guanto di sfida: "In Champions vince chi ha più coraggio". Il tecnico emiliano ha 'tranquillizzato' l'esigente stampa spagnola che "il Real giocherà una partita all'attacco per imporre la sua qualità".

Assenti Benzema e Modric infortunati, Ancelotti ha di fatto confermato la presenza di Sergio Ramos a centrocampo mentre in attacco al fianco di Cristiano Ronaldo e Gareth Bale c'è più di una possibilità per il Chicharito Hernandez. "Ronaldo e Bale stanno bene - ha detto Ancelotti - Chicharito si è sempre fatto trovare pronto e ha fatto bene al posto di Benzema". Pertanto domani sera allo Stadium i Blancos dovrebbero scendere in campo con Casillas in porta, Arbeloa, Pepe, Varane e Coentrao in difesa; Kroos, Sergio Ramos, James Rodriguez a centrocampo con Isco in ballottaggio con Hernandez a supporto di Ronaldo e Bale. Nella Juve, Allegri ha risolto il dubbio principale quello dello schieramento difensivo. "Giocheremo a quattro", ha dichiarato. A questi punto lo schieramento dei bianconeri vedrà davanti a Buffon, una difesa con Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra; a metà campo Pirlo, Marchisio e Vidal con Pereyra alle spalle di Tevez e di Morata favorito su Llorente. Una Juve che almeno stando alle parole di Allegri proverà a rscendere in campo con l'atteggiamento visto contro il Borussia Dortmund perché "non credo saranno due partire che finiranno 0-0 per cui dovremo essere bravi soprattutto in fase offensiva". Otto i precedenti tra le due squadre con otto vittorie del Real e sette della Juventus. I Blancos hanno vinto a Torino però una sola volta, nell'ormai lontano 1962 ai tempi del grande Di Stefano. L'unico altro precedente a livello di semifinale premiò la Juventus nel 2003: 1-2 al Bernabeu e storica vittoria per 3-1 a Torino con i gol di Trezeguet, Del Piero e Nedved. L'ultimo confronto diretto, risale invece alla fase a gironi del 2013: 2-1 per il Real a Madrid, 2-2 al ritorno allo Stadium con Vidal e Llorente che replicarono alle reti di Ronaldo e Bale. Già proprio i due da tener maggiormente d'occhi domani sera.

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