Champions League, Guardiola ci crede: Impresa possibile contro il Barça e io resto al Bayern

Monaco di Baviera (Germania), 11 mag. (LaPresse/PA) - "Ho un contratto e resterò al Bayern. Questo è tutto". Pep Guardiola è determinato ad onorare il suo contratto con il Bayern Monaco campione della Bundesliga anche in caso di eliminazione nelle semifinali di Champions League contro il Barcellona. Nelle ultime settimana si sono susseguite le voci di un possibile futuro al Manchester City per il tecnico spagnolo, anche il Milan sogna Guardiola nel caso arrivi una nuova proprietà. Il tecnico del Bayern ha perà un contratto fino al 2016 e ha ribadito anche oggi di non aver alcuna intenzione di lasciare la Germania. Parlando in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di ritorno contro il Barça, Guardiola si è dimostrato come sempre restio a parlare di se stesso: "Essere il miglior allenatore del Mondo non vuol dire niente. Ho detto un milione di volte che ho vinto perché ho grandi giocatori".

Un Bayern chiamato a realizzare un'altra grande impresa dopo quella contro il Porto nei quarti, anche se ribaltare lo 0-3 del Camp Nou contro Messi e compagni non sarà facile. Un Guardiola comunque sereno su cosa accadrà domani sera anche in caso di eliminazione: "Ho vinto tutto come allenatore e come giocatore. Ho sempre dare il meglio di me. Sono felice. Se perdo, non è la fine della mia carriera". In casa Bayern però ci credono e Guardiola è il primo a caricare i suoi giocatori: "Siamo il Bayern e faremo tutto il possibile. Useremo le nostre teste e i nostri cuori. Ma stiamo giocando contro la migliore squadra europea negli ultimi 15 anni". Proprio in riferimento alla rimonta contro il Porto nei quarti, il tecnico spagnolo ha spiegato: "Non è la stessa cosa ma ci proveremo". Su come pensa di fermare il formidabile trio d'attacco del Barça Messi, Neymar e Luis Suarez, Guardiola ha detto: "Tutti pensano che dobbiamo attaccare, ma la prima cosa che dobbiamo fare è difendere perché il Barça ha il miglior contropiede al Mondo. Ovviamente, dobbiamo anche attaccare di più di quello che abbiamo fatto a Barcellona". I campioni di Germania saranno però ancora privi delle due stelle Franck Ribery e Arjen Robben infortunati, così come i due difensori Holger Badstuber e David Alaba.

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