Champions League, crolla ad Atene il Manchester Utd: l'Olympiakos vince 2-0

Atene (Grecia), 25 feb. (LaPresse) - Clamorosa sconfitta del Manchester United per 2-0 sul campo dell'Olympiakos nell'andata degli ottavi della Champions League. La squadra greca, allenata dall'ex centrocampista del Madrid Michel, ipoteca quella che potrebbe essere una storica qualificazione ai quarti di finale. Il ritorno è in programma a Manchester il 19 marzo.

Primo tempo che stenta a decollare e giocato sotto ritmo dalle due squadre. Ci prova di più l'Olympiakos, al tiro nella prima mezzora due volte con Maniatis e Perez. Ancora meno fa lo United, pericoloso solo con un destro di controbalzo di Cleverley con palla alta di poco. Al 38' passa l'Olympiakos: su un sinistro da fuori del solito Maniatis, Dominguez ci mette il piede destro e devia quel tanto per spiazzare De Gea e far carambolare la palla in rete. La reazione del Manchester è tutta in un tirocross di Rooney deviato da Manolas che rischia un clamoroso autogol.

Secondo tempo da incubo per la squadra di David Moyes, al 10' l'Olympiakos raddoppia con un gran gol di Campbell, che da 25 metri infila De Gea con un magnifico sinistro a giro. Red Devils in ginocchio, Rooney e Van Persie sono lontani parenti dei fuoriclasse che siamo abituati a vedere. L'olandese è l'unico però a provarci nel finale, prima con un destro altro da centro area e poi con tentativo in spaccata su cross di Welbeck. Troppo poco per scalfire l'attenta retroguardia greca. Nel ritorno a Manchester servirà una grande impresa e soprattutto un altro Manchester, nel frattempo ad Atene è grande festa per i tifosi dell'Oympiakos.

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