Champions League, Ancelotti: Vincere la Decima sarebbe un sogno che diventa realtà

Madrid (Spagna), 23 mag. (LaPresse) - "Una finale è sempre una finale, non ci sono differenze con le altre. Questa però è particolare perchè abbiamo trascorso tutta la stagione pensando a questo obiettivo, vincere la 'Decima'. E' una cosa molto speciale per tutto il Real Madrid". Lo ha detto Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, nella conferenza stampa alla vigilia della finale di Champions League contro l'Atletico Madrid. "E' sempre una felicità essere in una finale, c'è un po' di preoccupazione prima della gara ma questa è l'energia che ti dà questo lasvoro", ha aggiunto. Ancelotti ha parlato anche di Cristiano Ronaldo, Pepe e Karim Benzema: "Cristiano sta bene e non ha alcun problema, mentre l'allenamento di oggi sarà molto importante per Pepe e Benzema. Insieme prenderemo la decisione più corretta". Ancora su Ronaldo: "Ha disputato una Champions incredibile, i numeri sono impressionanti, ci ha trascinato in finale".

"In finale può succedere di tutto, può sempre accadere l'imprevedibile e questo è quello che mi preoccupa. Il mio lavoro si focalizza sulla tattica - ha spiegato il tecnico italiano - parlare chiaro ai giocatori e penso questa sia la miglior soluzione per evitare lo stress e giocare al meglio". Per quanto riguarda la gara di domani, Ancelotti non si sbilancia più di tanto: "La nostra idea è quella di giocare con il nostro stile. Cercheremo di imporre il nostro gioco. Ma sarà una partita molto equilibrata tatticamente, sicuramente anche loro cercheranno di imporsi offensivamente. Noi dobbiamo difendere bene e attaccare bene, sono le nostre caratteristiche".

Ancelotti ha parlato anche delle tante voci che provengono dall'Italia su un suo clamoroso possibile ritorno al Milan. "Il mio futuro è domani - ha tagliato corto il tecnico dei Blancos - sto pensando solo alla finale. Io non sono sorpreso dell'atteggiamento della stampa italiana. Ma il mio futuro è chiarissimo". Un Ancelotti che si è detto comunque "tranquillo, non sono teso perchè la squadra è concentrata. Queste sono partite in cui i giocatori sono tutti motivati e non c'è molto da preparare. Ho molti sogni in questo momento, vorrei rivedere la partita fatta contro il Bayern e così sarebbe un sogno che diventa realtà". Infine sulle parole di Simeone che ha parlato dell'importanza del suo legame con i giocatori: "Anche per me la fortuna di un allenatore è avere un ottimo rapporto con i suoi giocatori e dare loro la popssibilità di dare il massimo. Credo che Simeone l'abbia fatto benissimo, che il legame con i suoi giocatori sia molto buono. Hanno vinto la Liga e in questo senso il suo lavoro è stato fantastico. Per quanto mi riguarda, è stato il primo anno senza problemi nello spogliatoio e con giocatori tutti felici".

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