Champions League, Allegri sfida Atletico: Obiettivo passaggio turno ma Juve punterà a 1° posto

Torino, 8 dic. (LaPresse) - "L'obiettivo nella partita di domani è il passaggio del turno. Poi è normale, bisognerà fare tutto il possibile per cercare di vincere con due gol di scarto. Non sarà semplice, loro sono una squadra che concede poche occasioni da gol e molto brava sui calci di punizione". Così Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, presenta la sfida di Champions League contro l'Atletico Madrid, decisiva per il futuro del cammino europeo dei bianconeri. "Sarà una partita difficile, importante per noi sotto tutti i punti di vista", avverte Allegri. "Non bisogna farci sfuggire l'obiettivo, che è quello di passare il turno, ma anche - sottolinea - di cercare di arrivare primi, perché ci permetterebbe di arrivare al sorteggio trovando tutte le seconde".

"EUROPA LEAGUE? NON CI PENSO NEMMENO" - Alla retrocessione in Europa League "non ci penso, non la prendo neanche in considerazione". Juventus e Atletico, prosegue in conferenza stampa il tecnico, "sono due ottime squadre. L'Atletico ha fatto ottimi risultati, ha vinto la Liga e ha perso una finale quasi vinta. La Juventus è una squadra che sta facendo e ha fatto grandi cose nel campionato italiano, ha giocato molte finali di Champions. Ora rientrare a giocare gli ottavi è molto importante". "Se è pericoloso pensare di voler vincere contro l'Atletico? Lo abbiamo fatto già a Madrid - ricorda il tecnico - dove abbiamo commesso un errore e siamo stati puniti. Domani sarà una partita diversa, giocheremo in casa, avremo i tifosi che ci sosterranno e ci daranno una spinta importante. Poi è una partita talmente importante che avremo grande voglia, entusiasmo, forza per cercare di vincerla. Poi magari - continua - vinciamo e non basta per arrivare primi". Quanto al ballottaggio Llorente-Morata per l'attacco, Allegri chiarisce "di non aver ancora deciso chi giocherà. Uno dei due giocherà sicuramente, deciderò domani mattina".

"CI GIOCHIAMO TUTTO" - "Tutti ci giochiamo tutto. Per la Juventus è fondamentale arrivare agli ottavi di finale. Sicuramente verrà fuori una bella partita sotto l'aspetto dell'intensità e l'aspetto l'aspetto tecnico. Noi dovremo cercare di vincere, loro dovranno difendere il primo posto". Allegri elogia Simeone, in lizza per il Pallone d'Oro: "Sta facendo un grande lavoro, vincere la Liga non è semplice contro due colossi come Barcellona e Real Madrid. Arrivare in fondo ad una finale di Champions non è altrettanto semplice. Merita il Pallone d'Oro, come lo merita Ancelotti che con il Real Madrid sta facendo grandissimi risultati e il ct della Nazionale tedesca Loew". In vista della gara di domani, il tecnico bianconero ostenta sicurezza: "Ho una squadra forte e in grado di giocare una partita del genere, lo abbiamo dimostrato nelle cinque partite del girone, abbiamo perso a Madrid e ad Atene in modo immeritato. Ma la squadra - sottolinea - ha sempre avuto un rendimento costante. Siamo in buona condizione, affrontiamo una squadra che ha vinto dieci delle ultime undici partite, sarà una partita molto difficile". All'Atletico, Allegri spiega di non invidiare nulla "perchè alleno la Juventus, una squadra di ottimi giocatori e con valori morali importanti. Siamo due squadre di ottimo valore, quest'anno - prosegue - abbiamo la possibilità di approdare agli ottavi e cercare di fare una grande Champions". "Un primo giudizio sulla stagione? Per migliorare quanto ha fatto la Juventus nella scorsa stagione, dobbiamo centrare il passaggio del turno, gli ottavi sono il primo obiettivo stagionale", spiega il tecnico, che aggiunge: "Il campionato è una cosa differente perchè si deciderà a fine maggio".

TURNOVER -
Si entra nel discorso del turn over, anche se Allegri "non piace" parlarne: "La squadra ha una rosa importante che mi permette di cambiare a seconda delle partite e dei momenti. Giochiamo una volta ogni tre giorni, pensare di fare tutta la stagione con undici giocatori è praticamente impossibile. Poi - continua - le qualità dei ragazzi che ho a disposizione sono importanti. Cambiando 2-3 giocatori la squadra non deve subire nessun trauma, anzi deve restare sotto l'aspetto tecnico e tattico invariata". Tornando al pari di Firenze, Allegri osserva come sia stata una partita "molto difficile, tra due squadre che si sono affrontate con lo stesso sistema di gioco. Quindi era più difficile creare delle situazioni. Giochiamo ogni partita per vincere ma il punto di Firenze, per come lo abbiamo conquistato, è importante". Anche se, aggiunge, "è stata la prima partita dove abbiamo creato poco".

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