Champions: Chelsea elimina Porto, Arsenal agli ottavi

Torino, 9 dic. (LaPresse) - Sorride la Londra calcistica nell'ultimo turno di Champions League. Il Chelsea, nonostante le difficoltà in campionato, vince 2-0 in casa contro il Porto strappando la qualificazione agli ottavi come prima del girone. La squadra di Mourinho passa in vantaggio al 12' grazie a una sfortunata autorete di Marcano, che si vede rimbalzare addosso la palla dopo la respinta del portiere sulla conclusione di Diego Costa. In avvio di ripresa al 7' Willian raddoppia con una potente conclusione dentro l'area. La sconfitta dei portoghesi consente alla Dinamo Kiev, a cui basta l'1-0 sul Maccabi Tel Aviv, di qualificarsi come seconda nel gruppo G. Nel gruppo F può festeggiare anche l'Arsenal di Wenger, che compie l'impresa ad Atene battendo 3-0 l'Olympiakos e centrando la qualificazione come seconda dietro al Bayern. I Gunners, che avevano bisogno di una vittoria con due gol di scarto per passare il turno, la spuntano grazie alla tripletta di Giroud, a segno al 29' del primo tempo di testa e al 4' e al 22' (su rigore) nella ripresa. Nonostante la qualificazione già archiviata il Bayern passa 2-0 a Zagabria. Decide il solito Lewandoswki con una doppietta nella ripresa.

Nel gruppo E, quello della Roma, i giallorossi passano il turno grazie al pareggio tra Bayer Leverkusen e Barcellona, che non fa sconti ai tedeschi. Messi sblocca il risultato al 20', Hernandez pareggia pochi minuti dopo. Inutile il forcing finale delle 'aspirine', che devono accontentarsi dell'Europa League. Infine nel gruppo H dietro allo Zenit già qualificato passa il turno il Gent, che batte 2-1 proprio i russi. Il gol qualificazione al 33' della ripresa porta la firma di Milicevic con una bella conclusione che si insacca sotto la traversa. Il Valencia infine perde 2-0 a sorpresa in casa contro l'Olympique Lione già fuori da tutto. Cornet al 37' con uno splendido sinistro a giro porta avanti i francesi, che trovano il raddoppio a un quarto d'ora dalla fine con il loro cannoniere Lacazette.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata