Catania e Parma non si fanno male: 0-0 al Massimino

Catania, 22 set. (LaPresse/Italia Media) - La paura di farsi troppo male, un campo reso pesante della pioggia, due sistemi di gioco fatti per annullarsi e la mancanza di giocatori di fantasia. Queste le cause del pari senza reti del Massimino tra Catania e Parma, ancora in cerca della prima vittoria in campionato. Lo 0-0 finale, forse, fa più comodo al Parma, ma in realtà l'unico motivo per sorridere degli emiliani è che non sono stati scavalcati in classifica proprio dai rossoazzurri, al primo punto in quattro giornate di campionato. Dicevamo della paura: Maran opta per il 3-5-1-1 per limitare il gioco sulle fasce degli emiliani (in particolare di Biabiany), ma l'affollamento a centrocampo unito alle pessime condizioni del campo impediscono, di fatto, ad entrambe le formazioni di creare gioco e tirare in porta nel primo tempo. L'unico lampo della prima frazione è un cross di Plasil deviato da Bergessio, che però manda a lato. L'argentino abbandona poi il campo per un problema muscolare e il Catania perde il suo uomo di riferimento in avanti. Anche quello del Parma, Cassano, esce di scena all'intervallo dopo aver sofferto il campo una condizione di certo non ottimale. Nella ripresa continua a dominare la noia, da segnalare solo un tiro di Amauri respinto da Andujar e l'esordio in A del giovane Kingsley Boateng.

Catania-Parma 0-0

Catania: Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli; P. Alvarez, Plasil, Almiron (Boateng 19' s.t), Guarente, Monzon; Barrientos (Keko 42' s.t.); Bergessio (M. Lopez 34' p.t.). A disposizione: Frison, Gyomber, Ficara, Rolin, Capuano, Biraghi, Petkovic, Tachtsidis, Freire. All. Maran.

Parma: Mirante; Cassani, Lucarelli, Felipe; Biabiany (Rosi 35' s.t.), Acquah, Marchionni, Parolo (Obi 19' s.t.), Gobbi; Cassano (Palladino 1' s.t.), Amauri. A disposizione: Pavarini, Bajza, Pedro Mendes, Benalouane, Mesbah, Gargano, Munari, N. Sansone, Okaka. All. Donadoni.

Arbitro: Mazzoleni.

Note: ammoniti Felipe (P), Marchionni (P), Cassani (P).

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata