Cassano shock: Sono stanco e stressato, fra tre anni smetto

Pescara, 11 ott. (LaPresse) - "Ogni tanto qualche complimento me lo merito, visto che sono 13 anni che mi massacrano". Lo ha detto Antonio Cassano ai microfoni di Raisport al termine di Italia-Irlanda del Nord. Poi l'annuncio a sorpresa: "Ora spero di poter trovare continuità con la Nazionale per altri 3-4 anni, poi penso di smettere. Voglio smettere quando sto ancora bene, perchè sono stressato. A 32-33 anni finirò di giocare e mi godrò la famiglia, perchè sono un pò stanco", ha detto l'attaccante barese.

"Stasera era importante fare bene, ora ci aspetta l'Europeo e dobbiamo solo continuare così. Penso che ci possiamo togliere molte soddisfazioni", ha aggiunto Cassano. "Sono da dieci in nazionale però ho solo 25 presenze - ha detto ancora -, faccio sempre dentro e fuori. Vorrei fare un buon Europeo ed un buon Mondiale, poi mi ritiro".

"Il calcio per me è stata la cosa più bella del mondo, però ora sono un pò stanco. L'abitudine mi stanca. Ho vinto poco? Se uno vince poco o tanto se lo è meritato. Se Gigi (Buffon, ndr) ha vinto tanto è perchè se lo è meritato, io ho dato poco e quindi ho vinto poco. Comunque devo ringraziare Prandelli, lui mi ha dato fiducia e mi è stato veramente vicino quando tutti mi dicevano che ero grasso. Abbiamo un rapporto speciale, spesso ci sentiamo e mi ha dato lo slancio per fare bene anche con il Milan".

E cosa farà Cassano quando smetterà? "Non so fare niente, nemmeno parlare - scherza Fantatonio -, quindi non potrei fare l'opinionista perchè direi solo cavolate". "Lo stress? Al settanta per cento è mia, mi sono sempre cercato io le rogne - risponde Cassano - ma anche per quel trenta per cento che faccio bene i giornalisti mi danno contro. Io me ne vado, tanto avrete ancora molto da scrivere perchè c'è Balotelli".

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