Cassano: Alla Juve ho detto di no tre volte, vogliono solo soldatini

Milano, 15 ott. (LaPresse) - "All'Inter sto bene. Avevo detto che dopo il Milan c'è solo il cielo? L'Inter è oltre il cielo". Così Antonio Cassano ospite della trasmissione di Fabio Fazio, 'Che tempo che fa' su RaiTre. Un Fantantonio che come sempre ha parlato a ruota libera, tra battute esilaranti e rivelazioni che a volte lasciano tutti senza parole. Parlando del problema al cuore dello scorso anno, il giocatore del'Inter ha dichiarato: "Dopo quel problema al cuore in cui stavo per morire ho ritrovato la voglia di giocare. In quel momento ho sperato solo di poter rivedere mio figlio, poi potevo anche morire". Tornando all'Inter, impossibile non parlare di Stramaccioni. "Mi ha voluto fortemente, devo ringraziare lui e Moratti che ci hanno messo la faccia", dichiara e poi aggiunge: "Ora sono solo rose e fiori, poi quando sale la temperatura....". Storico tifoso della Samp, Fabio Fazio chiede poi a Cassano se un domani tornerà in blucerchiato. "Per me sarebbe un sogno tornare a casa, ormai Genova è la mia base", rivela. Capitolo Nazionale. Cassano non nasconde la delusione per l'ultima esclusione: "Mi dispiace solo che io vengo a saperlo sempre per ultimo che non sarò convocato. Mi piacerebbe fare il Mondiale ma se non ci riuscirò, pazienza". Parlando della sua carriera, l'ex attaccante di Roma e Real Madrid rivela di aver detto no alla Juve in più di una occasione: "Ho rifiutato tre volte la Juve. Per varie situazioni - spiega - perché ho un'idea che lì vogliono dei soldatini, gente che riga sempre diritto mentre io voglio andare qualche volta a destra o a sinistra anche se a l'ho pagato sulla mia pelle". Infine la classica domanda su chi sia il miglior giocatore di sempre, Cassano non ha dubbi: "Messi è il più grande di sempre, anche di Maradona. Sono cinque anni che gioca ad altissimo livello e ha segnato tantissimi gol".

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