Carrera punge Napoli: Juve non si lamenta. Buffon e Vucinic out

Torino, 19 ott. (LaPresse) - Gianluigi Buffon, problema muscolare, e Mirko Vucinic, influenza intestinale, salteranno la sfida di domani allo Juventus Stadium contro il Napoli. L'ufficialità è arrivata al termine dell'allenamento di rifinitura effettuato dalla formazione bianconera a Vinovo. Nel primo pomeriggio il tecnico Carrera aveva spiegato che sarebbe stato lo stesso Buffon a decidere in merito ad un suo utilizzo.

Il sostituto in panchina di Conte ha rivelato poi che domani a guidare la squadra sarà il rientrante Alessio: "In panchina ci va lui, le gerarchie sono queste. Io torno a fare il collaboratore tecnico, questo è il mio ruolo". "Rischio fatica per i viaggi delle nazionali? Tutte le squadre - ha continuato - hanno questi problemi, noi abbiamo i nostri e ce li teniamo. Non piangiamo e non li sbanderiamo in giro".

Io e Mazzarri "ci siamo divertiti, abbiamo scherzato, tutto è finito lì". Carrera ha archiviato le polemiche che hanno accompagnato la sfida di Supercoppa Italiana tra Juventus e Napoli a Pechino. "Se domani darò la mano a Frustalupi? Darò la mano sia a lui che a Mazzarri", ha chiarito il sostituto di Conte che commenta poi le voci di una presunta lite con il tecnico 'titolare': "Non è vero niente. Tra di noi - ha spiegato - c'è grande stima, so qual è il mio ruolo. Ora torno a fare il mio".

"Siamo due ottime squadre e ce la giochiamo a viso aperto. Abbiamo i numeri uguali, faremo di tutto per vincere", così Carrera ha risposto a chi gli chiedeva quale tra le due squadra parta da favorita. "Il campionato dice che siamo entrambe in testa", ha proseguito il sostituto di Conte sulla panchina bianconera, aggiungendo: "Il torneo è lungo, altre squadra potranno insrirsi nella lotta per lo scudetto. Lo stesso Napoli - ha continuato - punta a vincerlo e per farlo ha tralasciato, tra virgolette, l'Europa". "Sappiamo che il Napoli è forte nelle ripartenze", ha detto ancora Carrera. "Sappiamo che noi facciamo sempre la partita, dovremo essere bravi a frenarle".

"Quando giocavo io c'erano dei professionisti, così come adesso. Gente che sa quel che vuole, quel che vuole la Juve prima di tutto e si comporta in maniera tale per cercare di vincere". E' la risposta di Carrera a chi gli ha chiesto un commento sulle parole di Antonio Cassano, secondo cui alla Juventus "vogliono dei soldatini". "Non si tratta di essere soldatini, ma di fare il proprio dovere - ha proseguito - il sostituto di Conte sulla panchina bianconera, nella conferenza stampa alla vigilia della partita con il Napoli - e curare la vita privata per rendere al meglio in partita".

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