Capo federtennis russa: Sharapova potrebbe non giocare più
La sua positività al meldonium è stata riscontrata agli Australian Open, dopo la sconfitta con Serena Williams

La tennista russa Maria Sharapova potrebbe non giocare mai più a seguito della sua positività al farmaco vietato meldonium. Lo ha detto il presidente della federazione tennis della Russia, Shamil Tarpishchev, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa R-sport. Ieri si è svolta un'udienza a Londra di fronte a una commissione della federtennis internazionale.

La sua positività al meldonium è stata riscontrata il 26 gennaio scorso, giorno della sconfitta nei quarti di finale degli Australian Open con Serena Williams. La sostanza è stata proibita dalla Wada a partire dal 1 gennaio. Da allora la Wada ha registrato 288 casi di positività al meldonium, per lo più da parte di atleti russi. La tennista siberiana rischia uno stop fino a quattro anni, ma è più probabile che 'Masha' possa andare incontro a una squalifica tra i sei e i dodici mesi, che in ogni caso non le permetterebbero di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e agli altri principali appuntamenti stagionali, Wimbledon incluso.
 

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