Capello ringrazia tutti. La Federcalcio inglese: Ha deciso lui addio

Londra (Regno Unito), 9 feb. (LaPresse) - Dopo il clamoroso annuncio delle dimissioni di Fabio Capello dalla panchina della nazionale, in seguito agli ormai insanabili contrasti con la Football Association, la stampa inglese si proietta già al futuro. La notizia dell'addio del tecnico di Pieris alla panchina dei Leoni capeggia sui principali siti di informazione e viene analizzata senza troppi rimpianti: i quotidiani d'Oltremanica preferiscono già concentrarsi sul probabile sostituto, ossia il tecnico del Tottenham Harry Redknapp scagionato proprio ieri dall'accusa di evasione fiscale. 'Arryvederci', titola il sito del 'Sun' con un gioco di parole che richiama il nome dell'allenatore degli Spurs. Un 'arrivederci' viene dedicato anche dal 'Guardian', che sottolinea come il divorzio da Capello avvenga "senza troppi rimpianti da entrambe le parti".

"La gestione dell'italiano sul caso di John Terry dimostra come non abbia mai veramente capito come funziona il calcio inglese", evidenzia il quotidiano riferendosi alla decisione della federazione di togliere i gradi di capitano al difensore del Chelsea dopo la accuse di razzismo, causa scatenante delle dimissioni dell'allenatore friulano.

Anche il 'Daily Mail' lancia la volata a Redknapp, sottolineando come Wayne Rooney abbia già espresso la sua preferenza per l'attuale mister degli Spurs. Non va tanto per il sottile il 'Guardian', che sul sito scrive: "Capello non si è mai curato di comprendere l'inglese e l'Inghilterra. I suoi 6 milioni di sterline all'anno non sono stati sufficienti a spingerlo ad interessarsi della cultura del paese". Secondo il quotidiano inglese, la Fa dovrebbe nominare l'attuale commisssario tecnico della nazionale Under 21 Stuart Pearce di guidare l'Inghilterra nell'amichevole contro l'Olanda del 29 febbraio, prima di nominare il sostituto che guiderà Rooney e compagni agli Europei in Polonia ed Ucraina.

"Voglio ringraziare tutti i giocatori, lo staff e la Football Association per la professionalità che hanno mostrato durante gli anni in cui sono stato responsabile della nazionale inglese". Così Fabio Capello, il giorno dopo aver rassegnato le dimissioni dalla panchina del'Inghilterra, in una dichiarazione riportata dai quotidiani inglesi e rilasciata pochi minuti prima dell'inizio della conferenza della Fa. Il tecnico friulano ringrazia "tutti i tifosi" che "hanno sempre sostenuto la squadra e il mio lavoro. Auguro a tutti loro - così ancora Capello - ogni successo nel raggiungimento di tutti gli obiettivi sportivi".

"Non abbiamo mai pensato di licenziarlo, ha scelto lui di partire". Così in conferenza stampa il capo della Football Association, David Bernstein, spiegando le motivazioni che hanno portato alle dimissioni di Fabio Capello. "Non sappiamo - ha proseguito - cosa si aspettava da noi. Siamo sempre stati chiari sulla nostra posizione. Sul caso Terry abbiamo preso la decisione giusta. Non potevamo aspettare il processo di marzo-aprile, visto che gli Europei iniziano a giugno".

"Non c'è mai stato nessun ultimatum", ribadisce Bernstein che non vuole fare nomi sul possibile successore dell'allenatore italiano: "Vogliamo pensarci bene prima di prendere la decisione. E' una priorità ma non vogliamo essere troppo veloci". Il numero uno della federazione nega inoltre che ci siano stati problemi legati al fatto che Capello non parlasse un inglese impeccabile: "Non era ideale, ma ci siamo sempre capiti senza problemi. Il problema è aver comunicato in modo sbagliato il supporto a Terry. Parlare della questione in pubblico - ha aggiunto - ha evidenziato che c'erano delle divergenze".

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