Capello appalude Mancini, Balotelli e l'Udinese

Torino, 24 ott. (LaPresse) - Il ct dell'Inghilterra Fabio Capello intervenendo alla trasmissione radiofonica Rai 'Radio Anch'io Sport' ha fatto il punto sul calcio e sul campionato italiano in particolare, sul gran momento che sta attraversando Balotelli e sulla nazionale di Prandelli.

"E' un campionato interessante - ha ammesso Capello - Io ho parlato di Juve e Roma favorite perchè non hanno le coppe. Il Milan ha dimostrato di avere giocatori di grande qualità ed i cambi di ieri dimostrano che la rosa è ampia. L'Inter è in ritardo. Sarà un campionato che si deciderà sul filo di lana". "Se c'è un livellamento verso il basso? No direi verso l'alto - ha dichiarato Capello - Ho seguito tutte le partite ed ho visto che rispetto agli anni precedenti si gioca con una mentalità diversa. Merito degli allenatori. Inoltre il campionato italiano è molto più difficile di quello spagnolo e di quello inglese", ha aggiunto il tecnico friulano.

In testa al momento però c'è l'Udinese di Guidolin, che il tecnico di Pieris definisce "Una grande realtà. C'è grande capacità da parte dei dirigenti e degli allenatori. Li ho visti contro l'Arsenal ed hanno dimostrato di essere una grande realtà non solo nel calcio italiano ma europeo". "Se è da scudetto? Darà fastidio a tutti - ha aggiunto il ct dell'Inghilterra - il percorso è lungo e ci vuole una certa mentalità però ha la tranquillità e la possibilità di lavorare con un pubblico intelligente esigente ma rispettoso. La società non fa voli pindarici, è concreta. Prendono i giocatori li fanno maturare e poi li vendono perchè hanno già il sostituto in casa", ha concluso Capello.

Franco Baldini è tornato a Roma. Capello giudica così l'approdo del suo ex braccio destro nella capitale: "E' una bella sfida cercare di riportare la Roma al top. Credo che Baldini abbia la possibilità di farlo e la capacità manageriale". "E' una persona capace di conoscere i giocatori e capire cosa serve e creare un gruppo con una mentalità vincente - ha aggiunto Capello - Per il bene che voglio alla Roma e a Baldini mi auguro che sia un progetto vincente"

In Inghilterra è scoppiata la Balotellimania. L'attaccante del City ha toccato quota cinque gol in campionato dopo la doppietta dell'ultima giornata contro il Manchester United. "Balotelli? Non è più quello di qualche mese fa - ha ammesso Capello - E' quello che accetta le decisioni e che si è messo al servizio della squadra e questo per merito di Mancini che lo ha voluto tenere nonostante fosse preso di mira dai tabloid". "E' un giocatore dalla classe immensa - ha concluso il ct dell'Inghilterra - che può fare la fortuna di qualsiasi allenatore se ha voglia di esser presente durante partite e durante allenamenti".

Capello ha parlato anche della sua nazionale inglese e di quella italiana. "Speriamo di arrivare avanti sia noi che l'Italia - ha spiegato il tecnico di Pieris - di Prandelli mi piace che vadano a giocare con gioia ed allegria. E' un gruppo che si sente coinvolto in tutto quello che accade nel dare una bella immagine dell'Italia".

"Io in Qatar? Fossero vere le offerte magari - ha ammesso Capello - Prima era venuta fuori la squadra russa poi il Qatar".

Il ct dell'Inghilterra ha espresso infine un giudizio sull'evoluzione del calcio italiano. "Diciamo una cosa: stiamo migliorando tecnicamente, tatticamente però vedere stadi mezzi vuoti è triste - ha concluso Capello - Dall'estero mi chiedono perché la gente non va allo stadio. La risposta? Credo che servano non stadi da 80mila ma da 30mila-40 mila massimo come Chelsea e Tottenham che sono sempre esauriti. Bisogna creare la voglia di avere il posto allo stadio, che la gente debba aspettare che qualcuno non vada piu allo stadio per andarci lui".

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