Calcioscommesse, indagini chiuse a Cremona: Conte e Colantuono tra i 130 coinvolti

Milano, 9 feb. (LaPresse) - La Procura di Cremona sta notificando l'avviso di chiusura indagini a 130 indagati nell'amabito del caso del calcioscommette. Tra gli indagati, che presto riceveranno un avviso di garanzia, ci sono calciatori, ex giocatori e dirigenti di serie A, B e Lega Pro. Tra i destinatari dell'avviso di chiusura indagini inviato dalla Procura di Cremona c'è anche il Ct della Nazionale Antonio Conte. Lo ha confermato il suo legale, l'avvocato Antonio De Rensis. Conte è indagato per frode sportiva relativamente al periodo in cui allenava il Siena.

Tra gli altri, oltre all'ex calciatore Beppe Signori e ai suoi commercialisti Manlio Bruni e Francesco Giannone, tutti coinvolti in un giro di scommesse con Singapore, risultano indagati per associazione a delinquere anche Stefano Bettarini, ex calciatore e ora presentatore tv, l'ex capitano dell'Atalanta Cristiano Doni e il capitano della Lazio Stefano Mauri, l'ex giocatore del Modena Alessandro Zamperini che avrebbe coinvolto il giocatore biancoceleste nel giro delle partite truccate, mettendolo in contatto con la banda degli 'zingari'.

Nelle 107 pagine dell'avviso di chiusura delle indagini, il procuratore di Cremona Roberto Di Martino ha dato tempo 50 giorni alle difese per presentare le memorie e chiedere di essere ascoltati ancora una volta in Tribunale a Cremona. Dopodichè arriveranno le richieste di rinvio a giudizio.

Spunta anche il nome dell'allenatore dell'Atalanta Stefano Colantuono tra gli indagati nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscomemsse condotta dalla Procura di Cremona.
Colantuono, da quanto si apprende, è indagato per frode sportiva insieme all'ex capitano Cristiano Doni, al direttore sportivo del club nerazzurro Nicola Zamagna e all'ex preparatore dei portieri del Ravenna Nicola Santoni in relazione alla gara Crotone-Atalanta del 22 aprile 2011 che finì 2-2 con una rete dello stesso Doni.

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