Calcioscommesse, agente Brocchi: E' scioccato ed estraneo a tutto

Milano, 17 dic. (LaPresse) - "Cristian si ritiene assolutamente estraneo a tutto questo. La reazione è stata di grande sorpresa, sia lui che la sua famiglia sono scioccati da quanto successo". Così Davide Lippi, l'agente di Cristian Brocchi, descrive a Sky Sport il modo in cui il suo assistito ha appreso la notizia di essere indagato dalla procura di Cremona per l'inchiesta sul calcioscommesse. "Indagato - precisa Lippi - è una parola particolare che non significa nè condannato nè colpevole. C'è un'indagine della magistratura e aspettiamo che vada avanti con serenità. Prima di dare dei giudizi affrettati aspetterei e cercherei di tutelarlo il più possibile".

Davide Lippi, parlando a nome del suo assistito, si dice fiducioso e sereno "ma di sicuro bisogna riflettere e stare attenti perchè ne va della sua carriera e del suo futuro. Vogliamo che venga fuori la verità, ora gli avvocati leggeranno le carte ma al momento non risulta esserci nulla di grave". L'agente conferma anche che l'abitazione di Rocchi è stata perquisita: "Vederseli arrivare la mattina, a casa con i figli, non è bello per nessuno. La magistratura deciderà se sia il caso di andare avanti o no, ma sicuramente laddove non sussistesse niente sarebbe un grave danno d'immagine".

Il figlio dell'ex ct della Nazionale ricorda che Rocchi è anche già stato "sentito e mai deferito nè inquisito". Per Brocchi, conclude Davide Lippi, "questo è un fulmine a ciel sereno. E' giusto che la magistratura se ritiene di indagarlo lo faccia, ma in Italia troppo spesso quando uno è indagato è già condannato, invece non funziona così. Questa per lui è una bruttissima botta".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata