Calcioscommesse, 115 gli indagati all'udienza preliminare
Circa 120 i legali e 91 le parti civili che hanno chiesto di essere ammesse al procedimento

Centro città blindato a Cremona per l'udienza preliminare del processo per lo scandalo Calcioscommesse. In tutto gli imputati sono 115. Ai 104 già convocati dal gup ad ottobre, vanno sommati Erodiani, Bettarini, Poloni e Rosati, ex presidente Varese, che hanno ricevuto la notifica successivamente, più Buffone che ha patteggiato, più altri che nel frattempo hanno ricevuto la notifica, sono coloro che lavoravano per le società con base a Singapore coinvolti nel processo. Circa 120 i legali, 91 le parti civili che hanno chiesto di essere ammesse al procedimento.

Oltre a Marco Paoloni, ex portiere di Cremonese e Benevento, sono soltanto due i giocatori che oggi sono comparsi al tibunale di Cremona, si tratta di Marco Turati, all'epoca dei fatti contestati giocatore del Grosseto, e Claudio Furlan, portiere del Portogruaro. Non è invece comparso Stefano Mauri, come peraltro era già stato chiarito dai suoi legali, poiché impegnato stasera in una partita di Europa League con la Lazio.

LEGALE CONTE: SI' A RITO ABBREVIATO. "Abbiamo già una procura speciale firmata da Antonio Conte, per il rito abbreviato, ma prima si deve decidere sulla competenza territoriale". Così Francesco Arata, legale di Antonio Conte, a margine dell'udienza preliminare del processo sul calcioscommesse. "L'unica cosa che escludiamo è il patteggiamento" prosegue Arata, mentre per un eventuale rito immediato, "i tempi sarebbero più lunghi: è un'ipotesi che abbiamo valutato e scartato".

Decisiva è quindi la decisione che sarà presa tra oggi le prossime sedute dell'udienza preliminare, dal Gup circa la competenza territoriale. Su questo punto e sul altri possibili, i legali di Conte non faranno obiezioni, ma altre parti potrebbero muoversi. Siena o Bergamo le possibili sedi alternative a Cremona, essendo la partita al centro della vicenda, Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011. In quella sede Conte omise il controllo sui suoi giocatori, era all'epoca tecnico dei toscani, mentre non ci fu frode, stando ai capi di accusa che sono stati cambiati. L'obiettivo è quindi fare in fretta, prima dell'avvio degli Europei. "Il gup può decidere sulla competenza territoriale anche prima della fine dell'udienza preliminare" spiega Arata, visto che se così non fosse, si andrebbe minimo al 21 aprile, visto che gli imputati del processo sono ben 115, e sono state già calendarizzate ben 15 date per la sola udienza preliminare. "Anche se ci fosse un cambio di sede, potremmo farcela entro gli Europei" aggiunge Arata, che però auspica che l'eventuale procedimento resti a Cremona. Il rito abbreviato avverrebbe sulla base degli atti finora noti, non ci sarebbero ulteriori indagini, ed in caso di condanna ci sarebbe uno sconto di un terzo della pena.

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