Calcio, Rizzoli: Goal-line technology utile, dubbi sulla moviola

Torino, 15 dic. (LaPresse) - "Non si deve fare confusione tra tecnologia e moviola. Tutto quello che dà delle informazioni oggettive, come la goal-line technology è una cosa che non posso dire non è utile. Fornisce un servizio molto utile". Lo ha detto Nicola Rizzoli, arbitro internazionale, ospite ai microfoni di Radio Anch'io Sport su RadioUno.

"Ad oggi l'unica tecnologia presente è quella sulla goal-line technology. Il problema è infatti avere un sistema capace di avere risposte istantenee e sicure al 100%", ha aggiunto l'arbitro internazionale. Rizzoli è invece scettico sull'uso della moviola per altri casi dubbi: "Nel regolamento prevede un giudizio soggettivo dell'arbitro, quindi in una situazione di contrasto dubbio se c'è o non c'è fallo, la moviola può aiutare?. Io preferisco prendere decisioni dal campo, pur sapendo di poter sbagliare: la soggettività dal campo vale di più della moviola".

"Nel calcio moderno e quindi anche quello italiano si gioca a velocità e tempi di altissimi livello e non è semplice da arbitrare. Dietro c'è una preparazione dal punto di vista tecnico, tattico e atletico degli arbitri che troppo spesso non è conosciuta", ha detto ancora Rizzoli. Sulle differenze di metro arbitrare troppo spesso riscontrate tra Italia ed Europa.

"Più i calciatori rispettano le regole e più l' arbitro si adegua. All'estero c'è tantissimo rispetto per gli arbitri e ci sono meno infrazioni alle regole. Per questo è pià ampia la possibilità dell'arbitro di lasciar giocare rispetto all'Italia, dove per passione, rivalità storiche e altri motivi diventa più complicato", ha aggiunto il direttore di gara. "Oggi comunque c'è uniformità di giudizio a livello europeo, tanto dipende da come le squadre e i giocatori impostano la gara. In Italia si frammenta tanto il gioco perchè ci sono tattiche spesso molto aggressive e fallose cosa che all'estero viene fatto meno", ha concluso Rizzoli.

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