Calcio, presidente Roma: Massimo rispetto per enorme dolore

Roma, 5 apr. (LaPresse) - "Come ripetutamente sostenuto, da ultimo in questa settimana che ha preceduto l'incontro con il Napoli, la AS Roma ritiene che ogni episodio che porti alla perdita di una vita in concomitanza di una partita di calcio, come accaduto ad esempio a Ciro Esposito, ad Antonio De Falchi, a Gabriele Sandri, a Vincenzo Spagnolo, a Filippo Raciti, Vincenzo Paparelli o ad altri, rappresenti una sconfitta dell'intera società civile, al di là delle appartenenze a squadre, società, gruppi di tifosi". Lo dichiara il presidente della Roma James Pallotta a proposito degli striscioni contro la madre di Ciro Esposito apparsi all'Olimpico sabato durante la partita con il Napoli. "È evidente - aggiunge Pallotta - che l'enorme dolore che ne consegue meriti il massimo ed incondizionato rispetto da parte di tutti e richieda l'impegno di tutte le parti, tifosi, società e forze dell'ordine, affinché non si rinnovi, neanche in forma verbale, sugli spalti di uno stadio".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata