Calcio, Nicchi: Da Figc ok a norme anti violenza arbitri e giudici di porta restano

Roma, 17 dic. (LaPresse) - "E' andata secondo previsione sono contento perché sono state approvate le normative sulla violenza (contro gli arbitri, ndr) e questa è una cosa molto importante per lo sport. Tutto il resto è in itinere, le difficoltà sono tante, le affronteremo e vedremo". Lo dice il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, uscendo dal consiglio Figc in Via Allegri a Roma. "Nel precedente consiglio federale avevo dato un termine - aggiunge - mi fu assicurato che quella bozza sarebbe stata approvata ed oggi è accaduto. Vuol dire che hanno capito che facevamo sul serio". Sul capitolo 'goal line technology' Nicchi invece spiega che: "Per ora gli arbitri di area rimangono. La tecnologia arriverebbe in aggiunta agli arbitri di area poi vedremo". "Ad oggi la situazione è questa - conclude - si va avanti con gli arbitri di area poi se arriva la tecnologia ci sarà la tecnologia e gli arbitri di area".

Le nuove norme anti violenza nei confronti degli arbitri approvate oggi dal Consiglio Federale, con l'astensione dei rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti, prevede il pagamento delle spese arbitrali per quelle società, i cui tesserati incorrano in condotte violente ai danni degli ufficiali di gara. Il versamento di tale somma, che sarà destinata alle spese arbitrali, verrà calcolato moltiplicando il costo medio della gara del campionato di competenza per il numero delle partite casalinghe. Tale prescrizione interverrà in presenza delle seguenti sanzioni per ogni singola squadra: 8 giornate di squalifica per singolo calciatore; 4 mesi di squalifica per singolo calciatore o per singolo allenatore; 4 mesi di inibizione per il singolo dirigente; 6 mesi di squalifica cumulativi per calciatori e allenatori; 6 mesi di inibizione cumulativa per i dirigenti. La delibera prevede inoltre che l'Aia possa costituirsi parte civile nei procedimenti penali riguardanti le condotte violente nei confronti degli arbitri.

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