Calcio, Inzaghi: Milan ko per gol che non c'era, spero di restare

Modena, 17 mag. (LaPresse) - "Il gol di Berardi non c'era, e questo ha condizionato la partita. Vai sotto quando ti danno un gol che non è entrato. Il secondo gol forse era in fuorigioco, poi è dura reagire". Così Filippo Inzaghi ai microfoni di Sky Sport commenta la sconfitta del Milan in casa del Sassuolo. "La squadra è stata brava a recuperare, poi nel momento in cui avevamo in mano la partita, è venuta l'espulsione di Bonaventura. Il primo giallo non c'era, il secondo è molto dubbio. Quando rimani in 10 a 35' per mezz'ora - sostiene il tecnico rossonero - diventa difficile. Oggi penso sia difficile commentare una partita del genere. Bisognerebbe parlare di calcio e oggi si fa un po' fatica onestamente".

Ancora sugli episodi arbitrali, Inzaghi ha detto: "Due episodi dubbi tutti e due contro. Siamo stati bravi a reagire e se Bonaventura fosse rimasto in campo la partita sarebbe stata diversa". Sulla prova della squadra niente da dire: "Questo è l'atteggiamento che dobbiamo dimostrare. Oggi volevamo vincere, purtroppo a volte il campo dice altre cose per altri motivi. Tenersi stretto il Milan per tutti è qualcosa di importante". Un Inzaghi per cui questa stagione "vorrei che non finisse mai, mi piace lavorare e far crescere la mia squadra. Mi piacerebbe giocarmi di più queste partite, a parità numerica". Infine sul futuro e su un possibile approdo al Sassuolo: "Ho un contratto col Milan e sarei onorato di restare qui. Il Sassuolo mi voleva quando ero in Primavera, ma io sono legato al Milan e spero di stare qui perché ho tanto da dare".

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