Calcio, Fifa chiede alla Figc di indagare su parole Tavecchio

Zurigo (Svizzera), 28 lug. (LaPresse) - La Fifa ha scritto una lettera alla Figc per "aprire un indagine" e "prendere le misure appropriate" a proposito delle parole espresse dal presidente della Lnd Carlo Tavecchio durante l'Assemblea Straordinaria Elettiva per candidatura alla presidenza della Figc di venerdì scorso. In quell'occasione Tavecchio spostando il discorso sui giocatori extracomunitari disse che "l' Inghilterra individua dei soggetti che entrano se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che 'Opti Pobà' è venuto qua che prima mangiava le banane ed ora gioca titolare nella Lazio e va bene così. In Inghilterra deve dimostrare il suo curriculum ed il suo pedigree". Lo 'scivolone' del numero uno della Lnd non è passato inosservato all'estero, ed ha attirato l'attenzione "della Task Force della Fifa contro il razzismo e la discriminazione e del suo presidente Jeffrey Webb", si legge ancora nella nota pubblicata sul sito stesso della Fifa, che ricorda come "la lotta contro il razzismo sia una priorità assoluta" e che "i funzionari del mondo del calcio sono tenuti ad agire come modelli" in questo ambito.

FERRERO (SAMPDORIA) - "Così non si può continuare. La Lega di Serie A non può far finta di nulla". Dopo la Fiorentina, anche la Sampdoria attraverso le parole del suo presidente Massimo Ferrero mette in discussione la candidatura di Carlo Tavecchio alla guida della Figc, in seguito alla dichiarazione a proposito dei giocatori extracomunitari. "I presidenti devono rivedersi al più presto e rivalutare la posizione, altrimenti rischiamo il commissariamento della Figc", ha aggiunto Ferrero, le cui parole sono state riportate dal sito ufficiale del club blucerchiato.

LUGARESI (CEENA) - "Ho dovuto leggere almeno quattro volte le dichiarazioni del Presidente Tavecchio per la paura di aver preso un abbaglio e di aver capito 'fischi per fiaschi'. La mia reazione è stata di profonda amarezza e di grande fastidio". Così si è espresso il presidente del Cesena Giorgio Lugaresi in una nota pubblicata sul sito del club in merito alle dichiarazioni dell'attuale Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, riferite a giocatori extracomunitari. "Sono dell'idea che, dopo aver condiviso la sua candidatura perchè abbracciava le modifiche di rinnovamento, elaborate soprattutto dai Presidenti Lotito della Lazio e Agnelli della Juventus sul futuro del calcio italiano - si legge ancora - da oggi tutti i Presidenti della Lega di Serie A dovrebbero sentirsi liberi di votare per la presidenza federale in assoluta autonomia, seguendo solo le proprie convinzioni e la propria coscienza", ha concluso Lugaresi.


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