Calcio contro il razzismo, Dani Alves: Mio gesto di mangiare la banana è stato spontaneo

Roma, 29 apr. (LaPresse) - "Quello di mangiare la banana che mi era stata tirata è stato un gesto spontaneo che ho fatto senza pensare alle conseguenze. Non c'è stato nulla di premeditato". Lo racconta il difensore del Barcellona, Dani Alves, tornando sull'episodio avvenuto alla stadio 'Madrigal' dove un tifoso del Villareal gli ha lanciato addosso una banana mentre si stava accingendo a battere un calcio d'angolo.

Il calciatore non risparmia critiche alla Spagna: "Dicono di essere un Paese evoluto ma su alcune cose invece sono molto indietro. Credo che la Fifa debba fare molta attenzione a questi atteggiamenti", spiega a 'Radio Globo' riferendosi all'atto di razzismo nei suoi confronti". Il tifoso autore del gesto è già stato individuato: "se potessi metterei la sua foto su internet per fare in modo che provi la vergogna che merita", conclude il brasiliano.

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