Calcio, Berlusconi: Milan affare di cuore, possibile io mantenga 51%

Milano, 2 mag. (LaPresse) - "La cosa importante è avere la certezza che il Milan torni protagonista in Italia e nel Mondo. Per me è un affare di cuore, che esce dai normali rapporti con le mie aziende". Lo ha detto Silvio Berlusconi, uscendo dal Park Hyatt Hotel a Milano dopo l'incontro con il magnate thailandese Bee Taechaubol per la cessione di quote del Milan. "E' tutto in discussione, c'è la possibilità che io possa mantenere il 51% del club", ha affermato Berlusconi. "La mia ambizione è dare ai tifosi del Milan la garanzia che la nuova situazione possa portare a far si che il futuro sia all'altezza del suo glorioso passato", ha aggiunto il patron rossonero. "Ho trovato in Mr. Bee una persona assolutamente seria che ha rispettato tutti gli adempimenti tecnici per la stesura del contratto", ha proseguito.

"Pensiamo di fare cose buone con questo nuovo rapporto. Lo ringrazio per quanto ha voluto fare mettendosi a disposizione per far si che il brand Milan, il più conosciuto nel Mondo, possa avere una commercializzazione nei paesi asiatici a partire dalla Cina", ha aggiunto Berlusconi. "Questo è il progetto a cui stiamo lavorando. è un momento di un incontro per l'approfondimenti di vari temi. Io sono preoccupato perché il Milan torni ad essere il Milan che conosciamo e vogliamo", ha concluso Berlusconi lasciando l'hotel nel centro di Milano.

"Resterò presidente? Sì", così Silvio Berlusconi ha risposto a un giornalista dopo l'incontro con il magnate tailandese Bee Taechaubol sul futuro del Milan.

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