Cairo: Vincere derby e risanare La7? Entrambi impegni difficili

Torino, 17 apr. (LaPresse) - "Più facile vincere il derby o risanare La 7? Sono due impegni difficili, ma nella vita l'importante è applicarsi e chissà che non si riesca a raggiungere entrambi gli obiettivi. Quello che conta di più adesso è pensare a noi". Parole di Urbano Cairo, presidente del Torino, nella conferenza stampa tenuta al centro Sisport. "Abbiamo preso una strada, che è quella giusta - prosegue il patron granata, che da poco ha acquistato l'emittente televisiva - e ora tocca a noi continuare a seguirla. Non possiamo fare paragoni con squadre come il Napoli che hanno un fatturato molto più alto del nostro, quasi il triplo, ma continuare nel nostro percorso di crescita".

"TORO HA DATO SEGNALI IMPORTANTI". Entrando nel tema campionato, secondo Cairo la squadra "sta dimostrando di avere qualità. Alcune partite le abbiamo perse all'ultimo e forse meritavamo di più, ma il calcio è così. E' positivo però il fatto aver dato dei segnali importanti. Dobbiamo mettere a punto tutti i meccanismi che in alcune partite hanno funzionato meno, ma non starei a guardare i punti che mancano. Vedo un campionato - prosegue - che ha avuto una certa buona regolarità, che ora va continuata". "Stiamo portando avanti un buon lavoro: tutto è migliorabile, ma sono orgoglioso e soddisfatto di questo Torino", aggiunge il presidente del Torino che parla anche del futuro di Rolando Bianchi. "Ora la priorità è completare al meglio il campionato. Non voglio parlare di futuro - spiega - ma pensare solo a fare un buon finale di campionato sull'onda di quanto mostrato durante tutta la stagione. Di rinnovo non stiamo parlando con nessuno per una politica aziendale. Da parte nostra quando ci metteremo a discutere di rinnovo - rassicura il patron - Rolando sarà sicuramente tenuto in grande considerazione per quanto ha dato in tutti questi anni".

"DERBY PARTITA DELLE PARTITE". Cairo garantisce anche che la posizione di Ventura nei confronti dell'attaccante è "assolutamente positiva. Il tecnico è una persona corretta che è da molti anni nel mondo del calcio e quando dice di parlare del contratto di Bianchi con la società lo fa esclusivamente per una questione di rispetto dei ruoli". "Cerci? Lo abbiamo fortemente voluto. Sta facendo una grande stagione, ma noi lo sapevamo che avrebbe fatto bene. Bisogna attendere la fine del campionato e poi se ne parlerà con la Fiorentina con cui ci sono ottimi rapporti", chiarisce il presidente granata che dice di credere "ciecamente" in Ogbonna. "E' un giocatore straordinario e se qualcuno pensa che il suo valore si sia abbassato, guardate cosa vi dico: a me fa quasi piacere, perchè se così fosse resterebbe con noi ancora un anno". Inevitabile una battuta sul derby con la Juventus: "Io per scaramanzia dico che è una partita come le altre, ma sappiamo tutti che non è così. E' la partita delle partite".

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