Cagliari, da Commissione vigilanza ok a varianti Is Arenas

Cagliari, 10 giu. (LaPresse) - Buone notizie per il Cagliari nella vicenda Is Arenas, la Commissione provinciale di vigilanza ha dato parere positivo alle varianti e modifiche nel progetto dello stadio di Quartu S. Elena dove la società del presidente Massim Cellino ha disputato, pur tra mille difficoltà, gran parte delle gare interne dell'ultimo campionato. La riunione si è tenuta questa mattina in Prefettura, a Cagliari. In una nota la Commossione dichiara che il progetto presentato "è tecnicamente conforme alle norme ei decreti Pisanu, fatti salvi i profili in materia edilizia, urbanistica, ambientale e paesaggistica di competenza dell'Ente locale ed in subordine alla disponibilità delle aree indicate in progetto, compresa la via Olimpia e delle aree limitrofe ed all'esito delle procedure relative all'ordinanza dirigenziale nr. 75 del 29.4.2013 del Comune di Quartu S. Elena e dell'eventuale accertamento di conformità".

La Prefettura di Cagliari avverte però che il parere "è stato reso a condizione che venga osservata una serie di prescrizioni tecniche, tra le quali quelle riguardanti il prefiltraggio, la strada per le tifoserie ospiti, l'illuminazione delle aree esterne e, in particolare, di quelle adibite al transito dei tifosi ospiti, la presentazione di un collaudo statico riepilogativo ed aggiornato e la presentazione dell'ulteriore documentazione da visionare in fase esecutiva". Pertanto la Commissione precisa che "il parere reso oggi riguarda esclusivamente la conformità del progetto, unitamente alle sue varianti e modifiche, alle norme tecniche di riferimento e non costituisce titolo per autorizzare l'utilizzo dell'impianto prima che sia stata rilasciata la licenza di agibilità". A lavori ultimati, infatti, il Cagliari "calcio dovrà presentare al Comune la domanda di visita di constatazione, unitamente alla dichiarazione di fine lavori e ad una serie di documenti indicati dalla Commissione relativi sia alla regolare esecuzione dei lavori sia alla conformità delle opere ai titoli edilizi ed autorizzativi di competenza del Comune e di altri enti pubblici". Il Cagliari ha tempo fino al 30 giugno per comunicare alla Lega Serie A la sede delle gare casalinghe per la prossima stagione".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata