Cagliari-Milan a Torino. Berlusconi: Si poteva giocare a Quartu

Torino, 7 feb. (LaPresse) - Si giocherà sul neutro dello stadio Olimpico di Torino la partita tra Cagliari e Milan in programma domenica 10 febbraio e valida per la quinta giornata di ritorno di campionato. Lo ha deciso la Lega Serie A. La società sarda avrebbe voluto disputare il match nell'impianto 'Is Arenas'.

Nel comunicato diffuso dalla Lega si legge che il presidente Maurizio Beretta "vista la richiesta della società Cagliari calcio di variazione della sede di gara dell'incontro Cagliari-Milan del 10 febbraio 2013, dallo stadio 'Nereo Rocco' di Trieste allo stadio 'Is Arenas' di Quartu Sant'Elena"; viste le note "con cui il Prefetto di Cagliari ha ritenuto che lo stadio 'Is Arenas' non fosse in grado di supportare l'incontro in esame per il prevedibile, consistente afflusso di spettatori appartenenti a tifoserie storicamente contrapposte"; ricevuta la comunicazione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive che "ha attribuito alla gara in oggetto l'indice di rischio intermedio 2" e vista l'ulteriore nota "con la quale il Prefetto di Cagliari, in risposta alla suddetta comunicazione dell'Osservatorio, ha in ogni caso ritenuto lo stadio 'Is Arenas' inidoneo a supportare lo svolgimento della partita in oggetto per motivi di ordine e sicurezza pubblica connessi alla situazione strutturale dell'impianto", dispone che la partita si disputi presso lo stadio Olimpico di Torino.

"Lancio il mio appello a tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti perché si trovi una soluzione che possa comunque consentire lo svolgimento a Is Arenas di Cagliari-Milan, seppure con le necessarie limitazioni del caso". Così il sindaco di Quartu Sant'Elena, Mauro Contini. Secondo il Cagliari è stato lo stesso primo cittadino a dichiarare l'inagibilità dell'impianto della squadra sarda. "Il sindaco non conta nulla, io non posso firmare l'agibilità, la decisione della Lega è già presa e dalla prefettura è arrivata l'inidoneità dell'impianto".

Auspico "assolutamente che si arrivi a giocare, i tifosi milanisti hanno rapporto ideale con tifosi del Cagliari. Non ricordo una sola situazione che abbia dato luogo a contrasti o fatti spiacevoli". Sono le parole rilasciate all'emittente sarda Videolina dal presidente del Milan Silvio Berlusconi. "Non vedo come si possa dire sì a una squadra come il Napoli e non al Milan, che tra l'altro ha i tifosi che sono considerati i più educati d'Italia dopo quelli del Cagliari", dice l'ex premier nell'intervista rilasciata prima della decisione ufficiale della Lega sul destino del match che era a rischio rinvio. "Auspico - ha concluso Berlusconi - che il Milan possa giocare la sua partita".

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