Buffon: Jovetic è benvenuto. Marchisio? Normale abbia offerte

Coverciano (Firenze), 4 giu. (LaPresse) - "Come tutti i giocatori che potrebbero arrivare alla Juventus per migliorarla credo siano i benvenuti perché si potrebbe far prima ad arrivare a risultati magari insperati". Questa la risposta di Gialuigi Buffon in conferenza stampa a chi gli chiedeva come vedrebbe Jovetic in bianconero. "Cosa intendo per insperati? Per noi significa continuare sulla falsariga dell'anno scorso a livello europeo - ha spiegato il portiere della Juventus - Mantenere il rispetto che nutrivano le avversarie nell'affrontarci e se possibile migliorare il traguardo che abbiamo toccato quest'anno. Anche se alcune volte poterlo migliorare dipende anche dal fato", ha evidenziato il capitano dell'Italia citando l'esempio del Manchester United, uscito agli ottavi contro il Real Madrid.

Negli ultimi giorni si sono intensificate le sirene di mercato attorno a Claudio Marchisio, oggetto di interesse di mezza Europa. "Penso che anche le altre società estere abbiano diritto di fare proposte, penso ci stia tutto, Claudio è un grandissimo campione ed è normale abbia pretendenti di questo calibro - ha rivelato Buffon - Ogbonna? E' un ragazzo eccezionale, a modo e molto intelligente, è un giocatore molto forte con grandissime potenzialità, ancora più grandi di quelle che sta mostrando ora - ha assicurato - Nel momento in cui maturerà sarà punto di riferimento importante per questa nazionale".

"In 17 anni di Coppa Campioni è stata la squadra che più mi ha impressionato in assoluto come solidità, capacità di adattarsi tatticamente, forza fisica, freschezza atletica, consapevolezza. La differenza tro loro e noi si è vista come tra loro e Barcellona, loro e le altre squadre incontrate. Questo è un dato di fatto che può gratificare, credo che con le altre avversarie la Juve se la sarebbe giocata alla pari o quasi". Il portiere della nazionale italiana Gianluigi Buffon ha incoronato il Bayern Monaco, che ha realizzato quest'anno il triplete. Alle porte c'è la Confederations Cup. "E' un impegno da prendere in esame con grande serietà - ha ammesso l'estremo difensore - Aver la fortuna di giocarla non è da tutti, tutti sappiamo cosa si deve fare per poter partecipare. Per me è competizione di grande valore che dovremo cercare di onorare nel miglior modo possibile. Servirà a qualche ragazzo per fare esperienza anche in campo internazionale, sicuramente i segnali che arriveranno saranno spero positivi", si augura Buffon.

"Il segnale più importante e forte dovremmo recepirlo da loro. Siamo in trasferta, sta alle loro sensibilità e coscienza del problema capire come può essere presa le decisione di giocare o non giocare. Noi siamo aperti a tutte le decisioni e le rispetteremmo nel miglior modo possibile". Così Gianluigi Buffon alla vigilia della gara con la Repubblica Ceca, in programma a Praga il 7 giugno, attualmente confermata ma in dubbio a causa dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla nazione. "Credo che nelle sedi istituzionali stiano prendendo in considerazioni tutte le ipotesi possibili - ha aggiunto il portiere degli azzurri - Stiamo proseguendo questa marcia di qualificazione in maniera abbastanza serena, vorremmo che continuasse così", ha concluso Buffon. "E' una di quelle squadre che devi battere, nel senso che non ti regalano nulla - ha aggiunto il giocatore della Juventus parlando del prossimo avversario - Se fai una partita sottotono rischi di perdere, noi vorremmo fare una grande gara per cercare di vincere e aumentare il nostro margine sulle seconde".

"La mia sostituzione? Credo sia l'ultimo dei problemi, abbiamo un parco portieri nutrito e di grande valore". Gianluigi Buffon è sicuro: l'Italia sarà in buone mani anche dopo che in nazionale non ci sarà più lui. "Sirigu ha vinto il campionato con il Psg e si sta affermando a livello internazionale, ci sono poi Marchetti, Viviano e Agazzi in grande ascesa. Il giorno che non verrò chiamato in nazionale penso che non ci sarà alcun tipo di problema, già oggi non ci sarebbe", ha evidenziato. In chiusura una battuta di mercato, sul futuro di Daniele De Rossi, cercato con insistenza dal Chelsea di Mourinho. "Non riesco a vedere uno come Daniele lontano da Roma", ha ammesso Buffon.

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