Buffon: Ho davanti ancora tre anni ad altissimi livelli

Torino, 29 dic. (LaPresse) - "Ho ancora 34 anni e per il mestiere che faccio non mi ritengo vecchio, ma maturo. So dove posso spingermi e credo di avere davanti ancora tre anni ad altissimi livelli". Così, in un'intervista al magazine di Italia 1 'Sport Mediaset XXL' il portiere della Juventus Gianluigi Buffon, a proposito del suo futuro. Al numero uno bianconero viene poi chiesto di tracciare un bilancio del 2012. "E' stato un anno ricco di soddisfazioni sportive, personali e non - spiega Buffon - una di quelle annate che ricorderò per tanto tempo. Dopo due settimi posti consecutivi, abbiamo realmente sorpreso anche noi stessi e fatto qualcosa di memorabile. Frutto del lavoro, del sudore e con la fortuna di essere guidati da un grandissimo allenatore".

Per quanto riguarda la Nazionale, aggiunge il portiere bianconero, "nessuno si aspettava che riuscissimo ad arrivare in finale degli Europei: è vero, non è come vincere, ma ai nastri di partenza sfido chiunque a dire che nei pronostici eravamo i favoriti, o anche da finale". Interpellato su quale, a suo giudizio, sia il migliore giocatore del mondo, Buffon risponde: "Penso sia impossibile non dire che sia Messi, ha dei numeri quasi illegali dalla sua parte: è difficile che possa ricapitare un essere umano che riesca a ripetere certi numeri. Però - precisa il numero uno bianconero - è un attaccante: per esempio penso che Andrea Pirlo, come qualità, non abbia nulla da invidiare a nessuno, ma nel mondo del calcio le copertine sono per chi fa gol".

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