Bonucci: Alla Juve manca top player, meglio Higuain di Tevez

Coverciano (Firenze), 5 giu. (LaPresse) - "Cosa manca alla Juve per competere con le big? Un top player". Non fa molti giri di parole il difensore bianconero Leonardo Bonucci in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano. "Serve il giocatore che risolve le partite nei momenti difficili, ad esempio a volte con le piccole abbiamo fatto fatica con a sbloccare il risultato - ha ammesso il giocatore della nazionale - Manca la giocata del campione. Il gruppo è solido, la società è forte, l'allenatore ha voglia di migliorare. Chi arriverà stando ai nomi migliorerà un gruppo già forte che potrà dire la sua in Europa. Meglio Higuain o Tevez? Higuain", risponde in maniera secca Bonucci, che dopo Buffon si unisce nel "benvenuto" a Jovetic. "E' un grandissimo giocatore, ha dimostrato di poter fare la differenza alla Fiorentina, sarebbe il benvenuto se così fosse", ha dichiarato il difensore, che aspetta eventualmente anche Angelo Ogbonna, sul quale l'interessamento della società di Corso Galileo Ferraris è forte e concreto. "E' un bravissimo ragazzo e allo stesso tempo un grandissimo giocatore, è migliorato tantissimo in questi anni - ha rivelato Ogbonna - E' giusto che la Juve abbia messo gli occhi su di lui, se vogliamo migliorare sono necessari 23 giocatori titolari e non riserve".

"La presenza di Conte è fondamentale, lo ha dimostrato arrivando dalle ceneri di una Juve che aveva bisogno di un trascinatore, portando la squadra sul tetto d'Italia e cercando di colmare il gap in Europa". Così si è espresso Leonardo Bonucci in conferenza stampa in merito all'importanza del tecnico bianconero. "Con il sacrifico, l'umiltà e la voglia di vincere si può sopperire. Non vincono solo i migliori, serve un po' di fortuna - ha proseguito il giocatore della Juventus parlando del gap con i top club europei - Noi abbiamo trovato la più forte ai quarti di finale, il Borussia ha trovato con tutto il rispetto il Malaga vincendo all'ultimo minuto su fuorigioco. Quest'anno ha vinto la squadra che aveva i giocatori migliori, il Bayern Monaco era la squadra più forte e l'ha dimostrato dalla prima all'ultima partita", ha concluso.

"Si parla tanto del resto, non di questa partita ch è fondamentale per la qualificazione al mondiale, pensiamo a questo step, da venerdì notte cominceremo a pensare alla Confederations Cup". Leonardo Bonucci in conferenza stampa mette in guardia l'Italia in attesa dell'impegno di venerdì 7 giugno con la Repubblica Ceca, valida per la qualificazione ai Mondiali in Brasile. "Vincere significherebbe staccare di diversi punti le inseguitrici, e cominciare la nuova stagione con un distacco importante - ha aggiunto il difensore della Juventus - E' un crocevia, possiamo fare un passo in avanti o mettere a rischio la qualificazione. E' fondamentale andare a Praga e vincere". Inevitabile comunque un accenno alla Confederations Cup che gli azzurri si apprestano a disputare a partire dal 15 giugno. "Incontreremo le 8 migliori al mondo, sarà un impegno importante - ha sottolineato il giocatore bianconero - Far bene ci aiuterà a dimenticare, ad andare oltre alla finale dell'europeo perché perdere in quel modo ha fatto male", ha concluso Bonucci ricordando la sconfitta con la Spagna 4-0. Dal punto di vista tattico, il difensore non è preoccupato dall'uso della linea a 4 in difesa a cui ricorrerà Prandelli, diversamente dal modulo a 3 che utilizza Conte alla Juve. "Per il modulo c'è un'idea ben precisa di giocare a quattro - ha rivelato l'ex giocatore del Bari - Al di là della Juve tutta la lilnea difensiva ha giocato a quattro, è un fattore positivo saper giocare sia a tre che a quattro. Marchisio? H dimostrato di essere un giocatore di livello mondiale, se ha così tante richieste è perché è un campione - ha ammesso Bonucci - ma la Juve credo farà fatica a liberarsi di un giocatore che sarà la bandiera della Juventus per i prossimi anni".

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