Blatter: Mi scuso per parole su razzismo, ma non mi dimetto

Londra (Regno Unito), 18 nov. (LaPresse/AP) - Sepp Blatter si dice "dispiaciuto" e che non voleva offendere nessuno con le sue dichiarazioni sulla presenza del razzismo nel calcio, e ribadisce che non darà le sue dimissioni dalla presidenza della Fifa. In un'intervista alla Bbc, Blatter spiega di essere "profondamente rammaricato" per le sue parole, definendole "spiacevoli". Il numero uno della Fifa aveva sollevato una bufera dopo aver detto che il problema degli insulti razzisti nelle partite può essere risolto con una stretta di mano a fine partita. "Mi spiace per tutte le persone che si sono sentite toccate dalle mie dichiarazioni", ha aggiunto Blatter che così replica a chi gli chiede di dimettersi: "Perché dovrei? Lasciare sarebbe ingiusto e non compatibile con il mio spirito combattivo, il mio carattere e la mia energia".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata