Blatter: Fifa dipinta come organizzazione mafiosa, mi spiace

Zurigo (Svizzera), 21 dic. (LaPresse) - "Hanno presentato la Fifa come una organizzazione mafiosa e per questo mi sono predo le mie responsabilità nel difenderla rimettendo il mio mandato". Lo ha detto Sepp Blatter, presidente della Fifa uscente, nel corso di una conferenza stampa convocata dopo la squalifica di 8 anni inflitta dal Comitato Etico della Fifa. "Sicuramente sarebbe stato saggio fermarmi dopo il 2014, ma non posso rifare la storia", ha aggiunto. "Mi dispiace perchè ho servito questa organizzazione con tutto il mio cuore in questi anni. Ma la Fifa continuerà a lavorare, mi congratulo con il Barcellona per aver vinto il suo terzo Mondiale per club", ha detto ancora Blatter.

"Non sono la coscienza della gente, ma sono un uomo di principi: mai prendere soldi che non siano guadagnati, pagare i debiti. Ora dicono che ho provato a comprare voti attraverso Platini per le elezioni del 2011", ha dichiarato ancora Blatter. "Ma non si può cambiare la storia della Fifa, nel 2011 le elezioni sono state fatte contro il parere di due membri della Uefa che volevano cambiare l'agenda del congresso. C'era un solo candidato contro di me che è stato poi sospeso dalla commissione etica 2 giorni prima (Mohamed Bin Hammam , ndr)", ha ricordato Blatter. "La camera etica aveva detto che saremmo stati sospesi a vita, ora hanno fatto un passo indietro e per questo devo combattere per difendere i miei diritti", ha concluso Blatter.

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