Berlusconi: Messi? Non posso comprarlo, sono diventato povero

Roma, 19 feb. (LaPresse) - "Non posso comprarlo, sono diventato povero". Così Silvio Berlusconi, visibilmente in tono scherzoso, replica ai conduttori di Radio 105, che gli chiedevano se ha intenzione di acquistare il giocatore del Barcellona, Lionel Messi. Il Cavaliere ha collegato la sua affermazione alla vicenda dell'ex moglie, Veronica Lario: "A Veronica - ha detto - voglio molto bene, ma se si sveglia alle due del pomeriggio come fa a spendere 100mila euro fino alla sera?".

"Messi è un grandissimo campione e il Barcellona è la squadra che ha giocato il miglior calcio in assoluto, ma solo dopo il Milan di Sacchi e degli olandesi", ha detto ancora Berlusconi. "Come si ferma Messi?", chiedono i conduttori. "Con due uomini addosso, magari uno per tempo, così quando si stanca uno subentra l'altro", replica il Cavaliere.

Berlusconi gioca in anticipo Milan-Barcellona, andata degli ottavi di finale di Champions League. "Muntari e Flamini giocheranno su Messi", ha dichiarato il presidente rossonero in una intervista esclusiva a Sportmediaset. Berlusconi parla anche di Pirlo: "Lo volevo tenere, me l'hanno sottratto dalle spalle. Ma ora abbiamo Montolivo. E per il futuro siamo interessati a Verratti". Infine, il patron rossonero conferma Allegri: "Può aprire un ciclo, ma dipende dai risultati".

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