Beretta: Serie A a 18 squadre? Pronti ad approfondire proposte possibili

Roma, 3 giu. (LaPresse)- "Il nostro compito è quello di costruire delle condizioni nel medio e lungo termine di sostenibilita per il calcio italiano. Siamo pronti ad approfondire le proposte. Si è aperto giustamente un cantiere di discussione che dovrà avere un approfondimento all'interno delle singole leghe e poi generalizzato. E' partito un percorso non si può pretendere che i risultati siano immediati". Lo dice il presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta, a margine della presentazione del libro 'Il calcio conta, annuario di infografiche nel Pallone' scritto da Michele Uva, Gianfranco Teotino e Niccolo' Donna e presentato oggi al Foro Italico di Roma. "Serie A, B e Lega Pro tutte a 18 squadre? Credo che dobbiamo guardare con serenità alle cose possibili ed alle riforme necessarie - aggiunge - serve un consenso ampio in Serie A ed all'interno del coniglio Figc".

Il discorso si sposta poi sulla questione dell'abolizione delle compartecipazioni varata dalla Figc nell'ultimo consiglio federale: "C'è un periodo di transizione che penso possa essere ampliato a fronte di determinate condizioni ma nel complesso è una decisione che è stata assunta", spiega il presidente della Lega. Il giorno in cui è stata presa la decisione però Beretta era assente in Via Allegri perché impegnato alla commemorazione di Umberto Agnelli: "I meccanismi di votazione e delle proporzioni in Consiglio Figc sono tali per cui non sarebbe cambiato molto sia che la decisione fosse stata presa nell'ultima riunione o nella prossima - conclude - la Serie A voleva più tempo. Il Consiglio ha preso questa strada".

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