Benitez: Al Chelsea per vincere, per me è una grande sfida

Londra (Regno Unito), 22 nov. (LaPresse/AP) - Nel giorno della presentazione come nuovo allenatore del Chelsea, Rafa Benitez è stato piuttosto evasivo circa le possibilità di rimanere alla guida dei Blues anche dopo la fine dell'attuale stagione. Il tecnico spagnolo si è limitato a dichiarare che il suo obiettivo è quello di "vincere qualcosa e giocare un buon calcio". Il 52enne ex allenatore di Liverpool e Inter è stato ingaggiato dai campioni d'Europa con un contratto di sette mesi al posto dell'esonerato Roberto Di Matteo.

In molti pensano che Benitez sia solo di passaggio a Londra, con il patron del Chelsea Roman Abramovich che farà di tutto per ingaggiare Pep Guardiola a giugno. Benitez è il nono allenatore del club inglese da quando è passato nelle mani del magnate russo. "Non mi interessa che il contratto sia a breve scadenza - ha aggiunto - quello che ho in testa è di vincere ogni partita e poi vedremo cosa succede. Nei prossimi sette mesi possiamo ancora vincere qualcosa". Il tecnico iberico ha detto di non aver ancora parlato con Abramovich e a qualche giornalista che esprimeva dei dubbi sulle possibilità di rimanere al Chelsea anche l'anno prossimo, ha replicato: "Hai visto il mio curriculum? Ho vinto tutti i trofei più importanti a livello di club".

Sul lavoro che lo aspetta a Stamford Bridge, Benitez non si è nascosto: "È una grande sfida. Ero in attesa di questa opportunità. Avrei potuto andare in un altro paese e prendere tanti soldi, ho voluto rimanere in Europa e in Inghilterra. Ho sempre detto che la mia priorità è allenare in Premier League e a grandi livelli. Questo è perfetto". Sempre a proposito del suo futuro e del suo ruolo definito 'ad interim' dalla stessa dirigenza dei Blues, Benitez ha concluso: "In questo momento, io sono qui per lavorare. Vincere è una garanzia per tutto. Se riesci a farlo in maniera continuativa, puoi anche vincere dei trofei".

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