Basket Nba, Bryant non supera Jordan ma Lakers sorprendono Spurs. Solo 9 punti per Belinelli

San Antonio (Texas, Usa), 13 dic. (LaPresse) - Con Andrea Bargnani ancora fermo per infortunio a New York e Gigi Datome tristemente in panchina per 48 minuti a Detroit, Marco Belinelli è l'unico italiano in gara nella notte Nba. La guardia azzurra segna 9 punti e cattura 2 rimbalzi in 20' nella clamorosa sconfitta interna dei San Antonio Spurs per 112-110 contro i Los Angeles Lakers dopo un supplementare. Californiani trascinati alla vittoria da Nick Young, autore di 29 punti compreso il canestro da tre decisivo a 7.4 secondi nel supplementare. Kobe Bryant chiude con 22 punti e deve rimandare il sorpasso ai danni di Michael Jordan come terzo miglior marcatore della storia Nba. Alla guardia gialloviola giunto a 32.284 punti ne basteranno 8 nella prossima partita per superare l'ex star dei Bulls. Non bastano a San Antonio i 19 punti e 18 rimbalzi di Tim Duncan per evitare il primo ko interno dopo sei vittorie di fila.

Nel ricco programma di questa notte, da segnalare la vittoria dei Chicago Bulls ai danni dei Portland Trail Blazers per 115-106 con 31 punti di un ritrovato Derrick Rose. Cadono i Los Angeles Clippers 104-96 sul campo dei Washington Wizards, mentre gli Atlanta Hawks superano gli Orlando Magic 87-81. Grazie ai 22 punti di Carmelo Anthony, i New York Knicks interrompono la serie di 10 sconfitte di fila con la vittoria per 101-95 ai danni dei Boston Celtics in una sfida tra nobili decadute. Sempre ad Est, successo dei Brooklyn Nets sul fanalino di coda Philadelphia 76ers per 88-70. Vittoria casalinga anche per i leader della Eastern Conference Toronto Raptors per 106-94 ai danni degli Indiana Pacers con 26 punti di Lou Williams. Settimo ko di fila per la compagine di Indianapolis. Vittoria sofferta, invece, per i Memphis Grizzlies per 113-107 dopo ben due supplementari ai danni dei Charlotte Hornets. La seconda miglior squadra della lega deve ringraziare Mike Conley autore di 6 dei suoi 19 punti proprio nel secondo overtime.

Grazie ai 34 punti di Russell Westbrook e ai 16 di Kevin Durant, gli Oklahoma City Thunder si impongono per 111-92 in casa dei Minnesota Timberwolves e portano a 5 la serie aperta di cinque vittorie. Non bastano i 41 punti di LeBron James, al ritorno dopo una gara saltata per infortunio, ai Cleveland Cavs per evitare la sconfitta 119-114 sul campo dei New York Pelicans di un Tyreke Evans da 31 punti e 10 assist. Dopo 13 sconfitte di fila, i Detroit Pistons si impongono a sorpresa sul campo dei Phoenix Suns 105-103 con 23 punti e 14 rimbalzi di Andre Drummond. Vittoria, infine, dei Miami Heat per 100-95 sul campo degli Utah Jazz con 29 punti di Dwyane Wade e 22 di Chris Bosh. Seconda vittoria nelle ultime cinque partite, tutte giocate in trasferta, per Miami. Utah incassa invece il quarto ko nelle ultime cinque gare.

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