Basket Nba, Bryant leggenda: supera Jordan e Lakers ok. San Antonio passa a Denver

Minneapolis (Minnesota, Usa), 15 dic. (LaPresse) - Con Danilo Gallinari e Andrea Bargnani ancora fermi ai box per infortunio, Marco Belinelli è l'unico italiano in campo nella notte Nba. L'attesa è finita: Kobe Bryant supera Micheal Jordan come terzo miglior marcatore nella storia della Lega ed entra ancora di più nella leggenda del gioco. La star dei Lakers segna 26 punti, di cui 10 negli ultimi cinque minuti, nella vittoria di Los Angeles per 100-94 sul campo dei Minnesota Tomberwolves. Bryant aveva bisogno di 9 punti per fare meglio dell'ex leggendario giocatore dei Chicago Bulls. Traguardo raggiunto a 5'24" dalla fine del primo tempo, ora Kobe è a quota 32.293 e solo Kareem Abdul-Jabbar con 38.387 e Karl Malone con 36.928 restano davanti a lui. Non bastano a Minnesotra i 28 punti di Shabazz Muhammad. Nelle altre gare della notte, pronto riscatto di San Antonio che supera in trasferta i Denver Nuggets 99-91 grazie ai 15 punti e 6 assist di Manu Ginobili e ai 18 di Kawhi Leonard. Per Belinelli 10 punti e 4 rimbalzi. Non bastano ai padroni di casa i 31 punti di Arron Afflalo.

Vittoria casalinga degli Oklahoma City Thunder per 112-88 ai danni dei Phoenix Suns con 28 punti e 8 assist di Russell Westbrook, mentre Kevin Durant ne aggiunge 23. Per OKC è la sesta vittoria in fila, l'ottava nelle ultime nove dopo il ritorno delle sue due superstar. Non bastano ai Suns i 15 punti di Gerald Green per evitare il quinto ko di fila. Non si ferma la marcia dei Golden State Warriors, la miglior squadra della Lega supera però solo dopo i supplementari i New Orleans Pelicans 128-122 con 34 punti di Stephen Curry. Per la squadra di coach Steve Kerr è la 16/a vittoria consecutiva, nuovo record di franchigia. Klay Thompson realizza 29 punti, non bastano i 34 punti di Tyreke Evans ai Pelicans. A Washington, successo interno anche per i Washigton Wizards ai danni degli Utah Jazz 94-84 con 16 punti di John Wall.

Grazie ai 22 punti di Mike Dunleavy, invece, i Chicago Bulls espugnano il parquet dei Miami Heat 93-75. I padroni di casa erano privi del loro miglior marcatore stagionale, Chris Bosh, fermo per un infortunio al polpaccio. Per i Bulls anche 17 punti di Jimmy Butler, mentre non bastano a Miami i 17 di Dwyane Wade e dell'ex di turno Luol Deng. A New York, infine, i Toronto Raptors superano i New York Knicks 95-90 dopo un supplementare grazie ai 22 punti di Terrence Ross e ai 21 di Kyle Lowry. Non bastano ai Knicks i 34 punti del solito Carmelo Anthony.

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