Nba: Warriors ok anche dopo la lite Green-Durant, vincono Cavs e Rockets

Golden State, senza DG, vince in casa contro gli Hawks 110-103. Cleveland passa in casa contro gli Hornets, Houston in trasferta contro i Nuggets

Si rialza Golden State dopo la sconfitta nella notte tra lunedì 12 e martedì contro i Los Angeles Clippers di Danilo Gallinari. Gli Warriors superano sul proprio parquet gli Atlanta Hawks per 110-103 con due titolari 'inediti': Quinn Cook, chiamato a sostituire il grande infortunato Steph Curry, e l'ex biellese Jonas Jereko, autore di 14 e 13 rimbalzi, titolare al posto di Draymond Green, sospeso dalla franchigia per una partita per una discussione con il compagno di squadra Kevin Durant dopo il match di Los Angeles. Per Green un turno di stop e una trattenuta di un ottantaduesimo dello stipendio, pari a 120.480 dollari (quasi 107mila euro).   

Una lite nata alla fine della sfida contro i Clippers: Green aveva ignorato Durant durante l’ultimo possesso dei regolamentari, non andato a buon fine, ed era stato rimproverato proprio dal numero 35 e dagli altri compagni di squadra. Green, conosciuto anche per il suo carattere 'frizzante', ha alzato i toni più del dovuto negli spogliatoi ed è stato punito, come ammesso dal general manager Bob Myers: "Ciò che ha fatto Green ha varcato il limite della sospensione  - ha detto - e il suo atteggiamento ci ha costretto a prendere provvedimenti: la scelta ha coinvolto me e coach Steve Kerr". Da quando Durant è arrivato in California, Green è apparso più nervoso e aggressivo dentro e fuori dal campo, facendo più volte arrivare il messaggio in maniera diretta al suo compagno di squadra. E la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata nel post della sfida contro i Clippers.

Le altre partite della notte. Tra martedì 13 e mercoledì 14 si sono giocate altre due partite: vincono sia Cleveland in casa (113-89 ai Charlotte Hornets) che gli Houston Rockets in trasferta (109-99 ai Denver Nuggets). Per i Rockets grande prestazione di Capela (24 punti e 9 rimbalzi) e del solito James Harden (22 e 11 assist). Bene anche Chris Paul con 21 punti e un'ottima gestione della palla nel finale. I Nuggets mostrano carattere con un Jokic da doppia doppia (14-12), Morris (19), Murray e Harris entrambi fermi a 15 punti.

Per i Cavs la seconda vittoria stagionale. Decide un ottimo Clarkson con 24 punti e 5 rimbalzi con Nwaba e Hood che mettono a referto 18 e 16 punti ciascuno. Agli Hornets non basta la coppia Lamb-Batum (33 punti in due), con Tony Parker apparso in difficoltà fisica.

Le classifiche della Eastern e della Western Conference. A Est sono i Toronto Raptors a comandare in classifica con 12 match vinti e 2 persi, seguiti da Bucks (10-3), Sixers (9-6), Pacers (8-6) e Celtics (7-6). Male i Cavaliers (ultimi con 2-11), i Bulls (12esimi con 4-10) e i Miami Heat, due posizioni sopra a Chicago con 5-8.

A Ovest primi indiscussi sono gli Warriors di Steph Curry, Green e Durant (12-3), seguiti dai Blazers (10-3), Nuggets (9-5), Clippers e Thunder (8-5). Sesti gli Spurs (7-5), solo decimi i Lakers di Lebron James (7-6), ultimi i Phoenix Suns (2-11).
 

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